SEM: i vantaggi di questa strategia web

SEM: i vantaggi di questa strategia web

Search Engine Marketing (SEM) è uno dei principali rami del web marketing che ha l’obiettivo di attrarre il maggior numero di utenti verso il proprio sito durante la loro navigazione in rete.

Partiamo dalla definizione di SEM: è l’insieme di tutte le attività di web marketing messe in atto per aumentare la visibilità di un sito attraverso i motori di ricerca. Si tratta quindi di un lavoro svolto per aumentare il traffico verso un dato sito web.

Per sapere nel dettaglio cosa significhi portare avanti una strategia SEM e di cosa si occupi clicca su questo link.

In questo articolo ci concentreremo sui vantaggi di questa pratica di web marketing. Le statistiche mostrano che il 90% delle ricerche online sono condotte da utenti che sanno bene cosa cercare e cosa acquistare. Grazie al SEM, la tua inserzione sarà posizionata nella sezione sponsorizzata dei risultati di ricerca. Inoltre, unendo insieme SEM e SEO non solo aumenterai la visibilità nelle inserzioni, ma aumenterà anche il traffico di utenti nel tuo sito.

I principali vantaggi del SEM sono:

  • Annunci visibili istantaneamente
  • Aumento del traffico sul sito
  • Monitoraggio del traffico proveniente dagli annunci
  • Possibilità di vendita immediata
  • Annunci mirati con target specifico
  • Budget massimo di spesa.

Il SEM ti rende visibile

Mettere in atto una campagna SEM non necessita di un lungo periodo di tempo per vederne gli effetti. Ma non solo, è possibile modificare ed implementare il SEM in ogni momento per poter personalizzare il proprio contenuto e le parole chiave in base al proprio target.

Comporta dei costi di avvio e di mantenimento e spesso i risultati sono immediati, ma non è garantito. E’ utile infatti rivolgersi ad un SEM Specialist che riuscirà a orientare e pianificare la strategia migliore.

Monitoraggio del rendimento delle tue inserzioni

Una volta avviata una campagna SEM puoi costantemente tenere sotto controllo il tuo budget ed il rendimento delle inserzioni, mantenendo attive solo quelle più soddisfacenti in termini di contatti e conversioni: puoi calcolare il valore che sta creando un canale di marketing o una pubblicità e di conseguenza prendere le migliori decisioni in termine di spesa.

Dal momento che il SEM serve a guadagnare traffico selezionato per mezzo di annunci pubblicitari. le sue campagna passano da una scrupolosa analisi delle parole chiave in base alle quali sarai visibili a chi inserisce quelle parola durante una ricerca su un browser. Per cui potrai ottimizzare la tua strategia in ogni momento grazie alla modifica delle parole chiave ed il budget a disposizione.

Il SEM aiuta ad aumentare la riconoscibilità del tuo brand

Una campagna SEM, unita ad una SEO, non solo aumenta il traffico verso il tuo sito, ma arriva a fidelizzare gli utenti. Quanto più in alto riuscirai a posizionarti nei risultati di ricerca, tanto maggiore sarà la possibilità che gli utenti preferiscano visitare la tua pagina invece di un’altra. Questo si traduce in reputazione e preferenze verso la tua offerta.

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Aumentare le visite al sito. Ecco come

Aumentare le visite al sito. Ecco come

Come aumentare le visite al sito web, ecco le strategie che funzionano.

L’obiettivo principale di chi ha un sito web è aumentare le visite, in modo costante e produttivo. E’ possibile farlo, lavorando sodo e seguendo delle semplici strategie.

Pagine pensate per generare traffico

La prima strategia da seguire, e la più ovvia, è quella di fare un buon uso della SEO, cioè dell’ottimizzazione dei motori di ricerca. Si studia, cioè, la parola chiave che usano gli utenti per arrivare a prodotti e siti tipo il tuo.

Per generare traffico la pagina del sito deve essere strutturata in modo da rispondere all’esigenza generata da quella parola chiave.

Se il tuo sito ha una SEO forte, sarà posizionata nelle prime pagine di Google, così sarà facilissimo trovarti.

Questo non basta però! Perchè puoi non essere abbastanza accattivante da meritarti un click. Quindi leggi sotto:

Lavora sulla meta description

In particolare se lavori su wordpress, puoi curare la meta description.

Che cos’è? E’ la descrizione che appare appena sotto il nome del tuo sito e non è indicizzata. In questo caso ti serve la scrittura persuasiva, meglio nota come  persuasive copy. 

Il testo della meta description deve essere accattivante, persuasivo e originale e corto. Più elementi di discontinuità con i tuoi competitor porterai, in questa fase, e meglio è. Qui devi rispondere, in poche parole, alla terribile domanda: Perchè devo scegliere il tuo sito?

Crea un blog aziendale

visite

aumentare le visite al proprio sito

Avere un blog da affiancare alle pagine del sito aumenta le possibilità di generare traffico. Perchè? Le pagine del sito si basano sulle k word istituzionali mentre quelle del blog sono informazionali e sono quelle che danno maggiore visibilità.

Con il blog aumenti i canali di comunicazione, perchè dai informazioni più generali e poi arrivare anche a persone che non erano indirizzate al tuo sito ma ci sono arrivate cercando altre notizie.

Nel blog, il contenuto è fondamentale. Si devono scrivere post tutti i giorni di media lunghezza, 300/400 parole, con foto. Quando non è possibile scrivere, per ragioni di tempo, ottimizza i vecchi post aggiungendo  qualcosa di nuovo.

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Social Media Manager: chi è e quanto guadagna?

Social Media Manager: chi è e quanto guadagna?

Nell’era del digitale e dei social network non poteva non nascere una figura professionista che si occupasse proprio di questo: il Social Media Manager.

Ma chi è un Social Media Manager (SMM)? E’ il professionista, esperto digitale, che ha il compito di gestire tutti i profili social e di creare e condividere contenuti dopo uno studio approfondito del target e di obiettivi precisi. Per fare questo si occupa di redigere un piano editoriale: definisce i tempi, gli argomenti da trattare e quando trattarli, dove condividerli; il tutto grazie ad una strategia e visione d’insieme che unisce elevate competenze di web marketing, con la statistica e i social network.

Ogni tipo di cliente di un Social Media Manager ha bisogni differenti. Proprio qui sta la capacità ed esperienza del professionista che riesce a creare e mettere in atto una particolare strategia a seconda delle richieste: attiva, ad esempio, social differenti o si avvale di formati diversi di condivisione (testo, video, GIF, immagini), spesso aiutato da altri professionisti come il grafico o copywriter o, ancora, sponsorizza prodotti, servizi ed eventi.

Generalmente, l’obiettivo di ogni lavoro di un Social Manager è quello di aumentare le opportunità per le aziende aumentandone la visibilità online, non solo sui motori di ricerca, ma anche grazie ai contatti diretti che offrono i social network, sia con nuovi possibili clienti (lead generation), sia con clienti già acquisiti (social costumer care).

Quali sono le competenze specifiche di un Social Manager?

Questo tipo di lavoro richiede un aggiornamento e studio continuo. Alcune delle sue principali competenze possono essere così riassunte:

  • Capacità nello studio del target ed interpretazione dei dati
  • Conoscenza e capacità di analisi di tutte le piattaforme online
  • Saper scrivere in modo corretto ed accattivante
  • Intuizione degli argomenti più interessanti per il proprio target
  • Capacità con i tool per la creazione di contenuti (da Photoshop a montaggio video) e per monitorare il proprio campo di azione (come con Tweetdeck).

Spesso all’interno di aziende il Social Media Manager si trova a capo di un team con al suo interno tante figure diverse: web analyst, esperto di content marketing, grafico, community manager). Il nostro professionista in questione non può occuparsi di tutto, né può sapere tutto; ma ciò che lo rende tale è senza dubbio la sua visione d’insieme grazie alla quale riesce a prefissare al team un obiettivo e le strategie migliori da mettere in atto per raggiungerlo.

Come si diventa Social Media Manager?

E’ senza dubbio importante conoscere ed utilizzare in prima persona ogni canale social, ma per diventare un professionista degno di nota non basta. Occorre una vera e propria formazione: da libri a eventi, da blog a webinar, da corsi online a corsi in aula e master. Obiettivo è quello di creare ed aumentare sempre più la propria reputazione online. A questo va aggiunto, secondo le parole rilasciate in un’intervista del SMM Irene Schillaci (web agency Stawebby), doti comunicative e di scrittura innate e una propensione alla curiosità continua nel ricercare contenuti e strategie nuove.

Quanto guadagna un SMM?

Il guadagno varia molto se il Social Media Manager è un libero professionista, dipendente, se lavora in una grande o piccola azienda. In Italia se si è dipendenti, si può partire da 800 euro mensili fino ad oltre 2000. Se invece si è un libero professionista si può ipotizzare circa 300 euro per campagna social gestita.

Può sembrare banale, ma più si è utili all’interno di un’azienda o per un cliente e più si potrà guadagnare. In base ad uno studio condotto negli Stati Uniti, i guadagni per un SMM si aggirano intorno ai 46.000 dollari l’anno.

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Preventivo online sito web

Preventivo online sito web

Come capire realmente da cosa dipende il tuo preventivo online sito web

 

Consapevolezza è sicurezza
Il modo migliore per creare ed implementare un sito web di successo è rivolgersi ad una Web Agency esperta. Ogni Web Agency può offrirti un preventivo diverso, inserendo voci di costo e importi differenti a seconda dei casi, proponendoti soluzioni alternative e variegate. Ma da cosa dipende veramente il tuo preventivo online sito web?

Avere una visione lucida e concreta della risposta a questa domanda è il primo passo per evitare di incappare in truffe o in qualche comportamento opportunistico da parte di queste agenzie.

Facciamo chiarezza
Se quello che vuoi è stimare un costo per cui: sostenere quella spesa X ti consenta il miglior ritorno dell’investimento per il tuo sito web, allora ti dico che questo è impossibile.

Non è possibile preventivare una spesa simile, ci sono altri fattori che concorrono al successo del tuo sito internet ( se vuoi approfondire > https://www.nardoniweb.com/contatti-lca/)

Quello che possiamo fare è stimare il costo per l’infrastruttura di un sito web.

Sono 10 i fattori da cui dipende realmente il tuo preventivo online sito web

  1. La tipologia di sito e-commerce che vuoi realizzare;
  2. La piattaforma e-commerce da te selezionata e l’eventuale hosting;
  3. Il livello di  personalizzazione grafica;
  4. Il tuo livello di conoscenza della realtà e-commerce e il tempo che fai spendere per la tua formazione;
  5. Il dettaglio delle personalizzazioni che desideri;
  6. Le integrazioni con gli eventuali software gestionali di cui disponi;
  7. Il tempo che sei disposto ad aspettare per averlo;
  8. L’esperienza della web agency o del freelance;
  9. Le professionalità e le persone necessarie per realizzarlo;
  10. I costi accessori ( ad esempio gli strumenti di misurazione della performance, l’ottimizzazione SEO).

Se vuoi approfondire > https://www.nardoniweb.com/contatti-lca/

Hai ancora dei dubbi? Vuoi altri consigli? 

Siamo disposti a darteli gratuitamente, scambiamoci informazioni, parliamo dei tuoi progetti, analizziamo le opportunità insieme senza impegno 
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Che tu sia un imprenditore, un libero professionista o un privato, il consiglio migliore che possa darti è rivolgerti a persone esperte che lavorano in questo campo da anni e mettono la loro conoscenza a disposizione di privati e imprese a costi vantaggiosissimi: Nardoniweb è la web agency di Firenze leader nel settore.

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TARGET: DEFINIZIONE E SEGMENTAZIONE

TARGET: DEFINIZIONE E SEGMENTAZIONE

TARGET: DEFINIZIONE E CRITERI UTILI ALLA SEGMENTAZIONE

 

Se sentite parlare spesso di Target, ma non avete ancora capito cos’è, questa è la guida giusta.
Il termine deriva dal marketing e può essere inteso come l’insieme delle persone che potrebbero essere interessate al nostro prodotto/servizio.
Ad esempio possiamo rintracciare il target del nostro sito tramite Google Analytics (disponibile qui). È meglio infatti concentrare le forze su un certo pubblico invece che disperderle su tutti i consumatori presenti nel Web.
È importante anche selezionare bene un determinato target prima di iniziare la promozione di un prodotto sul nostro sito in modo che esso arrivi a coloro che sono realmente interessati all’acquisto.
 

Criteri utili alla segmentazione.

Di seguito vi riportiamo alcuni criteri utili alla scelta:
• Criteri Demografici: come età, sesso, stato civile, figli ecc.. è il grado 0 della selezione del target, la prima scrematura da fare.
• Criteri Sociografici: classe sociale, titolo di studio, professione ecc… grazie anche a quest’ulteriore specifica saremo in grado di comprendere che tipo di linguaggio utilizzare. Ad esempio un linguaggio specialistico o uno più colloquiale.
• Criteri Geografici: possiamo restringere il campo in base all’area entro cui operiamo oppure decidere di aumentare il nostro raggio d’azione.
• Criteri Psicografici: interessi, gusti, preferenze ecc… seppur questo criterio sia tra i più difficili da ricercare gli strumenti che Internet ci mette a disposizione come il già citato Google Analytics per i siti web o gli Insights per Facebook e Instagram ci possono suggerire cosa il pubblico a cui ci rivolgiamo preferisce o ricerca.
 
La combinazione di questi elementi consente un identikit del nostro potenziale cliente e quindi confezionare per lui un messaggio su misura.
 
 
 
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