Content creation per promuovere la tua azienda

Content creation per promuovere la tua azienda

La content creation, orientata al target individuato dopo ricerche online, è fondamentale per il tuo business

Hai mai pensato di aggiornare costantemente il tuo sito web? Pensi che la stagnazione paghi lo stesso online in quanto hai già una vetrina? Niente di più errato. Google infatti penalizza i siti meno curati e aggiornati. Come possiamo evitare questo tipo di penalizzazione? Sicuramente con un’adeguata content creation .

content creation

Content Creation e Content Curation

La content creation è lievemente diversa dalla content curation. Per content curation infatti si intende la raccolta di contenuti già esistenti, sfruttati con tag o link sui social o sul sito web, e riproposti per il tuo audience di riferimento. Se ad esempio la tua ditta si occupa di aspirapolveri sarà fondamentale riproporre articoli esterni o post sulle nuove tecnologie per l’housekeeping, facendo poi presente con contenuto ad hoc che i tuoi prodotti lo possiedono già. Come dicevamo però per essere alti nelle ricerche di Google occorre creare contenuto e per questo viene sempre consigliato di aprire una sezione blog. Che si tratti di azienda hi-tech o hotel o ristorante il trucco è il medesimo, dobbiamo creare contenuti.

content creation

Le carattaristiche del contenuto

Ecco di seguito le linee guida per la Content Creation:

  • Testo accattivante, originale o comunque non troppo scontato
  • Contenuto basato sull’audience individuato tramite strumenti di analisi sul web. O in alternativa su un audience scelto senza ricerche specifiche ma con contenuti sempre coerenti.
  • Contenuto non eccessivamente lungo. Sia che si parli di video o di testo è sempre bene mantenere alta l’attenzione di chi ci visita con ritmi serrati e contenuti utili e senza orpelli eccessivi.
  • Multimediale e collegato ai social. Il testo da solo nella sezione blog del tuo sito non sarà mai efficace come l’abbinamento fra testo, immagini, video e contenuti social.

Conclusioni sulla Content Creation

Se hai un sito e vuoi seriamente occuparti di promozione aziendale, non puoi evitare questo importante passaggio. Un lavoro che risulta anche divertente ma che non può essere svolto senza seguire le regole del gioco o con approssimazione.

Spesso commettiamo l’errore di non delegare ad esperti la cura del nostro sito concentrandoci nel resto dell’attività. Nardoniweb è leader nel settore della comunicazione web per le piccole e medie imprese e offre servizi di aggiornamento e consulenza a chi intende cimentarsi da solo.

Puoi anche leggere su questo tema:

https://www.nardoniweb.com/youtube-marketing-per-promuovere-unazienda/

https://www.nardoniweb.com/google-adwords-per-promuovere-la-tua-azienda/

Per ogni informazione puoi contattarci col seguente form.

[contact-form-7 id=”6742″ title=”Send request: 2 column RAFFAELLO COLLI”]

Content creation per promuovere la tua azienda

Content creation per promuovere la tua azienda

La content creation, orientata al target individuato dopo ricerche online, è fondamentale per il tuo business

Hai mai pensato di aggiornare costantemente il tuo sito web? Pensi che la stagnazione paghi lo stesso online in quanto hai già una vetrina? Niente di più errato. Google infatti penalizza i siti meno curati e aggiornati. Come possiamo evitare questo tipo di penalizzazione? Sicuramente con un’adeguata content creation .

content creation

Content Creation e Content Curation

La content creation è lievemente diversa dalla content curation. Per content curation infatti si intende la raccolta di contenuti già esistenti, sfruttati con tag o link sui social o sul sito web, e riproposti per il tuo audience di riferimento. Se ad esempio la tua ditta si occupa di aspirapolveri sarà fondamentale riproporre articoli esterni o post sulle nuove tecnologie per l’housekeeping, facendo poi presente con contenuto ad hoc che i tuoi prodotti lo possiedono già. Come dicevamo però per essere alti nelle ricerche di Google occorre creare contenuto e per questo viene sempre consigliato di aprire una sezione blog. Che si tratti di azienda hi-tech o hotel o ristorante il trucco è il medesimo, dobbiamo creare contenuti.

content creation

Le carattaristiche del contenuto

Ecco di seguito le linee guida per la Content Creation:

  • Testo accattivante, originale o comunque non troppo scontato
  • Contenuto basato sull’audience individuato tramite strumenti di analisi sul web. O in alternativa su un audience scelto senza ricerche specifiche ma con contenuti sempre coerenti.
  • Contenuto non eccessivamente lungo. Sia che si parli di video o di testo è sempre bene mantenere alta l’attenzione di chi ci visita con ritmi serrati e contenuti utili e senza orpelli eccessivi.
  • Multimediale e collegato ai social. Il testo da solo nella sezione blog del tuo sito non sarà mai efficace come l’abbinamento fra testo, immagini, video e contenuti social.

Conclusioni sulla Content Creation

Se hai un sito e vuoi seriamente occuparti di promozione aziendale, non puoi evitare questo importante passaggio. Un lavoro che risulta anche divertente ma che non può essere svolto senza seguire le regole del gioco o con approssimazione.

Spesso commettiamo l’errore di non delegare ad esperti la cura del nostro sito concentrandoci nel resto dell’attività. Nardoniweb è leader nel settore della comunicazione web per le piccole e medie imprese e offre servizi di aggiornamento e consulenza a chi intende cimentarsi da solo.

Puoi anche leggere su questo tema:

https://www.nardoniweb.com/youtube-marketing-per-promuovere-unazienda/

https://www.nardoniweb.com/google-adwords-per-promuovere-la-tua-azienda/

Per ogni informazione puoi contattarci col seguente form.

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SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

Il Search Engine Marketing (SEM) è fondamentale per ogni strategia di web marketing: il suo obiettivo è attrarre gli utenti verso il proprio sito e ciò che viene offerto.

Quando parliamo di SEM intendiamo tutto l’insieme di attività messe in atto per aumentare la visibilità del proprio sito nei risultati di ricerca e, quindi, il traffico sulla propria pagina. Per approfondire di cosa si occupa nello specifico questo ramo del web marketing e quali vantaggi comporta clicca qui. In questo articolo ci limiteremo a dare 5 consigli su come portare avanti una campagna SEM, ricordandoti sempre che è bene affidarsi a professionisti del settore con agenzie web.

La strategia Push e quella Pull

Le attività “pay per click” in una strategia SEM sono molte ed è bene conoscerle per poter scegliere quale fra esse è la migliore per ciò che stiamo cercando e pubblicizzando. Possiamo individuare due grandi categorie:

  • campagne search
  • e quelle display.

La prima differenza tra le due è l’approccio che si adotta rispetto all’utente: la pubblicità search è considerata “pull“, mentre quella display è di tipo “push“. Cosa significa?

Gli annunci search l’utente visualizza una pubblicità come conseguenza di una sua ricerca attiva. Negli annunci display, invece, la pubblicità viene “spinta” verso di lui in tante situazione: quando si guarda un video, si naviga su siti, si cerca un film, si leggono mail.

Sapere la differenza tra le due categorie aiuta a mettere in atto la strategia migliore per pubblicizzare il prodotto o il brand.

Target, parole chiave e località

Per poter mettere in atto una buona strategia SEM è necessario definire il proprio target e la località dove verranno mostrati i propri annunci (per la quale ci viene in aiuto la Local SEO).

Conoscere il proprio target di riferimento è fondamentale non solo per attrarre potenziali clienti già interessati a ciò che offri; ma anche perché potremo personalizzare al meglio i contenuti in base alle loro caratteristiche.

Età, formazione, conoscenze e competenze nell’ambito di cui ci occupiamo sono fattori che incidono molto sul modo in cui gli utenti percepiscono la pubblicità e le inserzioni. Di conseguenza dovremo scegliere gruppi di parole chiave, selezionando i termini più appropriati a descrivere la propria attività ed i prodotti offerti, il registro lessicale e termini tecnici.

La Landing Page

In ottica di una strategia SEM è fondamentale porre attenzione alla landing page, la cui qualità rappresenta uno degli elementi chiave del web advertising. Questo perché, in primo luogo, fa parte di un parametro imprescindibile nel SEM: il punteggio qualità. Se positivo, permetterà al nostro annunci di apparire nelle pagine dei risultati.

In secondo luogo, la landing page è importante per il concetto di usabilità: un utente che arriva sul nostro sito deve poter riconoscere subito qual è l’elemento principale della pagina e capire quale sia l’obiettivo della nostra campagna pubblicitaria.

Ottimizzare gli annunci e la visualizzazione per dispositivi mobili

La navigazione in rete avviene sempre più attraverso dispositivi mobili (smartphone e tablet) e, di conseguenza, è necessario adeguare le campagne. Non farlo significherebbe non apparire nelle ricerche effettuate tramite questi dispositivi: un notevole spreco di opportunità. Inoltre, è generalmente consigliato avere circa due annunci per ogni campagna e ciascuno deve avere una descrizione differenze.

Scegliere il testo dell’annuncio in ottica SEM

Se l’annuncio non contiene un messaggio efficace tutto il lavoro sarà inutile. Per ottenere i migliori risultati e testare gli annunci è opportuno utilizzare diverse metriche, come CTR, in grado di offrire un parametro per misurare le prestazioni dei testi e i messaggi che vogliamo trasmettere.

[contact-form-7 id=”6731″ title=”Send request: 2 column ALICE MANTEGAZZA”]

Google My Business: la base per local marketing

Google My Business: la base per local marketing

Google My Business rappresenta il punto di partenza per qualsiasi azienda che voglia avere una base solida di presenza su Google, motori di ricerca e Google Maps.

Grazie a Google My Business è l’azienda stessa che comunica con gli utenti attraverso le informazioni che rende disponibili su Google. Indirizzi, orari, siti web, immagini e tanto altro aiutano ad aumentare la reperibilità e notorietà da un’azienda ed a consolidare l’interazione con gli utenti grazie a recensioni e post.

Google My Business è alla base per ogni strategia di local SEO (ne abbiamo parlato in questo articolo).

La Local SEO, per la sua funzione, e Google My Businness risultano molto utili per tutte le attività che operano a livello locale e che hanno l’obiettivo di promuovere il loro brand e lavoro:

  • hotel
  • artigiani
  • negozianti
  • commercialisti
  • avvocati
  • scuole guida
  • fotografi
  • ristoratori.

Grazie a questa dashboard, totalmente gratuita, i proprietari di un’attività Local possono gestire le proprie informazioni e aumentare l’ottimizzazione nel posizionamento nei motori di ricerca.

Più si è bravi a fornire informazioni, rispondendo esattamente alle domande delle ricerche degli utenti, più aumenterà la probabilità di attrarre potenziali clienti.

Creando un profilo della tua attività su questa piattaforma, sarai direttamente presente anche su Google Maps. Viene da sé che fornire più informazioni possibili è molto importante. Assicurati quindi di essere soddisfacente ed esaustivo su questi campi:

  • crea una descrizione dettagliata;
  • scegli la corretta categoria;
  • carica delle belle foto;
  • inserisci gli orari di apertura e chiusura;
  • inserisci numero di telefono e contatti;
  • aggiorna spesso il profilo.

Su Google My Business sono importantissime anche le recensioni degli utenti. Se sono buone aumentano la reputazione dell’attività, stimolando l’indicizzazione e attraendo sempre più utenti. In base a dati statistici, ben il 97% degli utenti sostiene di prendere in considerazione le recensioni sul web per scegliere a chi rivolgersi per un dato prodotto o servizio.

Un consiglio è quello di attivare le notifiche via e-mail per sapere subito quando un utente invia il proprio feedback. Di conseguenza potrai capire subito ciò che funziona e ciò che, invece, merita di essere modificato. Anche la gestione corretta dei Social Network è fondamentale.

I vantaggi di Google My Business

  • E’ gratis. Google mette a disposizione di tutti uno strumento semplice, efficace, utilissimo senza chiedere soldi.
  • Brand Awareness. Essere presente con questa piattaforma su Google significa essere più visibili sul web.
  • Local SEO. Avere una scheda su My Business aiuta enormemente l’ottimizzazione nel posizionamento della propria attività a livello di ricerche locai.
  • Ricerche su Mobile. My Business aiuta ad essere trovati anche nelle ricerche effettuate da smartphone e tablet.
  • Più sedi, unica gestione. Per società che possiedono più sedi sparsi nel territorio, Google My Business permette una gestione unificate di tutte attraverso un unico indirizzo.
  • Tutto in uno. Grazie a questa dashboard un’azienda può spiegare più cose possibili ad un utente e rispondere alle sue domande ed esigenze.
  • Statische, Insights. Attraverso un profilo su My Business potrai vedere e calcolare tantissimi dati: dalle chiamate alle richieste di indicazioni, alle visualizzazioni e click.

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Google My Business: la base per local marketing

Google My Business: la base per local marketing

Google My Business rappresenta il punto di partenza per qualsiasi azienda che voglia avere una base solida di presenza su Google, motori di ricerca e Google Maps.

Grazie a Google My Business è l’azienda stessa che comunica con gli utenti attraverso le informazioni che rende disponibili su Google. Indirizzi, orari, siti web, immagini e tanto altro aiutano ad aumentare la reperibilità e notorietà da un’azienda ed a consolidare l’interazione con gli utenti grazie a recensioni e post.

Google My Business è alla base per ogni strategia di local SEO (ne abbiamo parlato in questo articolo).

La Local SEO, per la sua funzione, e Google My Businness risultano molto utili per tutte le attività che operano a livello locale e che hanno l’obiettivo di promuovere il loro brand e lavoro:

  • hotel
  • artigiani
  • negozianti
  • commercialisti
  • avvocati
  • scuole guida
  • fotografi
  • ristoratori.

Grazie a questa dashboard, totalmente gratuita, i proprietari di un’attività Local possono gestire le proprie informazioni e aumentare l’ottimizzazione nel posizionamento nei motori di ricerca.

Più si è bravi a fornire informazioni, rispondendo esattamente alle domande delle ricerche degli utenti, più aumenterà la probabilità di attrarre potenziali clienti.

Creando un profilo della tua attività su questa piattaforma, sarai direttamente presente anche su Google Maps. Viene da sé che fornire più informazioni possibili è molto importante. Assicurati quindi di essere soddisfacente ed esaustivo su questi campi:

  • crea una descrizione dettagliata;
  • scegli la corretta categoria;
  • carica delle belle foto;
  • inserisci gli orari di apertura e chiusura;
  • inserisci numero di telefono e contatti;
  • aggiorna spesso il profilo.

Su Google My Business sono importantissime anche le recensioni degli utenti. Se sono buone aumentano la reputazione dell’attività, stimolando l’indicizzazione e attraendo sempre più utenti. In base a dati statistici, ben il 97% degli utenti sostiene di prendere in considerazione le recensioni sul web per scegliere a chi rivolgersi per un dato prodotto o servizio.

Un consiglio è quello di attivare le notifiche via e-mail per sapere subito quando un utente invia il proprio feedback. Di conseguenza potrai capire subito ciò che funziona e ciò che, invece, merita di essere modificato. Anche la gestione corretta dei Social Network è fondamentale.

I vantaggi di Google My Business

  • E’ gratis. Google mette a disposizione di tutti uno strumento semplice, efficace, utilissimo senza chiedere soldi.
  • Brand Awareness. Essere presente con questa piattaforma su Google significa essere più visibili sul web.
  • Local SEO. Avere una scheda su My Business aiuta enormemente l’ottimizzazione nel posizionamento della propria attività a livello di ricerche locai.
  • Ricerche su Mobile. My Business aiuta ad essere trovati anche nelle ricerche effettuate da smartphone e tablet.
  • Più sedi, unica gestione. Per società che possiedono più sedi sparsi nel territorio, Google My Business permette una gestione unificate di tutte attraverso un unico indirizzo.
  • Tutto in uno. Grazie a questa dashboard un’azienda può spiegare più cose possibili ad un utente e rispondere alle sue domande ed esigenze.
  • Statische, Insights. Attraverso un profilo su My Business potrai vedere e calcolare tantissimi dati: dalle chiamate alle richieste di indicazioni, alle visualizzazioni e click.

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SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

Il Search Engine Marketing (SEM) è fondamentale per ogni strategia di web marketing: il suo obiettivo è attrarre gli utenti verso il proprio sito e ciò che viene offerto.

Quando parliamo di SEM intendiamo tutto l’insieme di attività messe in atto per aumentare la visibilità del proprio sito nei risultati di ricerca e, quindi, il traffico sulla propria pagina. Per approfondire di cosa si occupa nello specifico questo ramo del web marketing e quali vantaggi comporta clicca qui. In questo articolo ci limiteremo a dare 5 consigli su come portare avanti una campagna SEM, ricordandoti sempre che è bene affidarsi a professionisti del settore con agenzie web.

La strategia Push e quella Pull

Le attività “pay per click” in una strategia SEM sono molte ed è bene conoscerle per poter scegliere quale fra esse è la migliore per ciò che stiamo cercando e pubblicizzando. Possiamo individuare due grandi categorie:

  • campagne search
  • e quelle display.

La prima differenza tra le due è l’approccio che si adotta rispetto all’utente: la pubblicità search è considerata “pull“, mentre quella display è di tipo “push“. Cosa significa?

Gli annunci search l’utente visualizza una pubblicità come conseguenza di una sua ricerca attiva. Negli annunci display, invece, la pubblicità viene “spinta” verso di lui in tante situazione: quando si guarda un video, si naviga su siti, si cerca un film, si leggono mail.

Sapere la differenza tra le due categorie aiuta a mettere in atto la strategia migliore per pubblicizzare il prodotto o il brand.

Target, parole chiave e località

Per poter mettere in atto una buona strategia SEM è necessario definire il proprio target e la località dove verranno mostrati i propri annunci (per la quale ci viene in aiuto la Local SEO).

Conoscere il proprio target di riferimento è fondamentale non solo per attrarre potenziali clienti già interessati a ciò che offri; ma anche perché potremo personalizzare al meglio i contenuti in base alle loro caratteristiche.

Età, formazione, conoscenze e competenze nell’ambito di cui ci occupiamo sono fattori che incidono molto sul modo in cui gli utenti percepiscono la pubblicità e le inserzioni. Di conseguenza dovremo scegliere gruppi di parole chiave, selezionando i termini più appropriati a descrivere la propria attività ed i prodotti offerti, il registro lessicale e termini tecnici.

La Landing Page

In ottica di una strategia SEM è fondamentale porre attenzione alla landing page, la cui qualità rappresenta uno degli elementi chiave del web advertising. Questo perché, in primo luogo, fa parte di un parametro imprescindibile nel SEM: il punteggio qualità. Se positivo, permetterà al nostro annunci di apparire nelle pagine dei risultati.

In secondo luogo, la landing page è importante per il concetto di usabilità: un utente che arriva sul nostro sito deve poter riconoscere subito qual è l’elemento principale della pagina e capire quale sia l’obiettivo della nostra campagna pubblicitaria.

Ottimizzare gli annunci e la visualizzazione per dispositivi mobili

La navigazione in rete avviene sempre più attraverso dispositivi mobili (smartphone e tablet) e, di conseguenza, è necessario adeguare le campagne. Non farlo significherebbe non apparire nelle ricerche effettuate tramite questi dispositivi: un notevole spreco di opportunità. Inoltre, è generalmente consigliato avere circa due annunci per ogni campagna e ciascuno deve avere una descrizione differenze.

Scegliere il testo dell’annuncio in ottica SEM

Se l’annuncio non contiene un messaggio efficace tutto il lavoro sarà inutile. Per ottenere i migliori risultati e testare gli annunci è opportuno utilizzare diverse metriche, come CTR, in grado di offrire un parametro per misurare le prestazioni dei testi e i messaggi che vogliamo trasmettere.

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