fbpx
Content creation per promuovere la tua azienda

Content creation per promuovere la tua azienda

La content creation, orientata al target individuato dopo ricerche online, è fondamentale per il tuo business

Hai mai pensato di aggiornare costantemente il tuo sito web? Pensi che la stagnazione paghi lo stesso online in quanto hai già una vetrina? Niente di più errato. Google infatti penalizza i siti meno curati e aggiornati. Come possiamo evitare questo tipo di penalizzazione? Sicuramente con un’adeguata content creation .

content creation

Content Creation e Content Curation

La content creation è lievemente diversa dalla content curation. Per content curation infatti si intende la raccolta di contenuti già esistenti, sfruttati con tag o link sui social o sul sito web, e riproposti per il tuo audience di riferimento. Se ad esempio la tua ditta si occupa di aspirapolveri sarà fondamentale riproporre articoli esterni o post sulle nuove tecnologie per l’housekeeping, facendo poi presente con contenuto ad hoc che i tuoi prodotti lo possiedono già. Come dicevamo però per essere alti nelle ricerche di Google occorre creare contenuto e per questo viene sempre consigliato di aprire una sezione blog. Che si tratti di azienda hi-tech o hotel o ristorante il trucco è il medesimo, dobbiamo creare contenuti.

content creation

Le carattaristiche del contenuto

Ecco di seguito le linee guida per la Content Creation:

  • Testo accattivante, originale o comunque non troppo scontato
  • Contenuto basato sull’audience individuato tramite strumenti di analisi sul web. O in alternativa su un audience scelto senza ricerche specifiche ma con contenuti sempre coerenti.
  • Contenuto non eccessivamente lungo. Sia che si parli di video o di testo è sempre bene mantenere alta l’attenzione di chi ci visita con ritmi serrati e contenuti utili e senza orpelli eccessivi.
  • Multimediale e collegato ai social. Il testo da solo nella sezione blog del tuo sito non sarà mai efficace come l’abbinamento fra testo, immagini, video e contenuti social.

Conclusioni sulla Content Creation

Se hai un sito e vuoi seriamente occuparti di promozione aziendale, non puoi evitare questo importante passaggio. Un lavoro che risulta anche divertente ma che non può essere svolto senza seguire le regole del gioco o con approssimazione.

Spesso commettiamo l’errore di non delegare ad esperti la cura del nostro sito concentrandoci nel resto dell’attività. Nardoniweb è leader nel settore della comunicazione web per le piccole e medie imprese e offre servizi di aggiornamento e consulenza a chi intende cimentarsi da solo.

Puoi anche leggere su questo tema:

https://www.nardoniweb.com/youtube-marketing-per-promuovere-unazienda/

https://www.nardoniweb.com/google-adwords-per-promuovere-la-tua-azienda/

Per ogni informazione puoi contattarci col seguente form.

Contattaci subito per un preventivo

11 + 3 =

Convertire file Word in PDF

Convertire file Word in PDF

Come convertire file Word in PDF in maniera pratica

Spesso, nella vita quotidiana ci capiterà di avere un testo, un cv o una tabella in Word che vogliamo esportare in PDF per dare una veste più “formale” al contenuto. Ecco che dobbiamo capire dunque come convertire un file Word in PDF.

L’eleganza del PDF aggiunta alla sua difficoltà di modifica lo rende il formato ideale per Curriculum Vitae, lettere formali, presentazioni, paper universitari, report lavorativi.

La fatica del cercare un programma per fare questa conversione, abbinata ai costi dell’acquisto del software spesso ci scoraggia e ci accontentiamo di un file Word.

Forse ti sembrerà miracoloso ma puoi bypassare questo problema con dei pratici convertitori online gratuiti ed intuitivi.

In poche parole convertire file Word in PDF è una cosa alla portata di tutti, come nel caso della conversione da PDF a Word (https://www.nardoniweb.com/come-trasformare-pdf-in-word/). Andiamo a vedere come agire quando intendiamo dare una veste definitiva al nostro file prima di presentarlo/spedirlo via mail.

Convertire file Word in PDF

Convertire file Word in PDF | migliori soluzioni gratuite online

Ecco un’overview sui 3 migliori siti per trasformare file Word in PDF. Teniamo in mente che specie se abbiamo immagini o file di grosse di dimensioni, la conversione in PDF dovrà essere alleggerita scegliendo l’opzione di conversione più compressa. Se ad esempio dobbiamo inviare il file via mail è consigliabile optare per una conversione con forte compressione per i file che intendiamo spedire via mail (max 300kb). In caso di una presentazione possiamo invece optare per file con una risoluzione massima per sfruttare grafiche e immagini e avere in generale una migliore qualità del file.

  • PDFOnline. Sito semplice ed efficace. Fai clic sul tasto “upload file to convert” e seleziona i file Word da convertire. Al termine della conversione il documento sarà scaricato tramite il browser in formato PDF.
  • Small PDF. Questo sito è ancora più semplice! Puoi spostare col mouse il file in questione all’interno del riquadro blu in home page ed il gioco è fatto.
  • I LOVE PDF. Altro sito da provare per convertire in PDF da file Word è I Love PDF. Anche qui basta trascinare il file in formato Word all’interno della finestra del sito oppure cliccando su “seleziona documento Word”. Il sito è consigliato perchè ti chiederà con un pop-up intuitivo il grado di compressione (e quindi la pesantezza) del file che sarà creato in PDF. Pochi secondi e ti sarà possibile scaricare il file sul tuo pc.

Convertire file Word in PDF | altre soluzioni gratuite online

I siti elencati sopra ti permettono in assenza di software di fare questa importante operazione. Se vuoi sbizzarrirti nella ricerca su google potrai trovare miriadi di altri siti web che ti offriranno lo stesso servizio come ad esempio ZamZar, Word to Pdf e il celebre DOC2PDF.

 

Contattaci subito per un preventivo

7 + 11 =

SITO RESPONSIVE PER TABLET E CELLULARI

SITO RESPONSIVE PER TABLET E CELLULARI

SITO RESPONSIVE PER TABLET E CELLULARI

Se avete intenzione di creare un sito web sicuramente conoscerete il tema. Sempre più persone navigano da tablet e cellulare per questo dobbiamo avere siti facilmente fruibili da questi device. Un sito responsive è la chiave del successo.

RESPONSIVE WEB DESIGN

Il responsive web design è una tecnica di web development che permette al sito internet di adattarsi alle dimensioni dello schermo dell’utente. Ciò rende il sito fruibile da qualsiasi dispositivo sia smartphone, tablet o desktop.

Con la continua ascesa dei device mobili questa tecnica si è resa fondamentale per chiunque si avvicini alla creazione di un sito. E’ fondamentale garantire la fruibilità di immagini e testi, il tutto con una navigazione scorrevole. Il rischio che altrimenti andiamo ad affrontare è l’abbandono del sito da parte del visitatore.

Il sito deve essere un luogo accogliente. Ricordiamoci che oltre alla perdita di un potenziale cliente rischiamo di compromettere l’immagine del nostro marchio (brand reputation https://www.nardoniweb.com/come-aumentare-la-brand-reputation/).

PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

  • Google. Il motore di ricerca leader nel mondo favorisce infatti i siti responsive e ben ottimizzati in chiave seo.
  • L’esperienza dell’utente. Tutti gli elementi del sito web devono essere studiati per visualizzare chiaramente pulsanti, icone e contenuti. Un sito non responsive scoraggia il visitatore. Basti pensare al fastidioso doppio click su schermo touch che ancora troppo spesso dobbiamo fare per ingrandire le immagini di siti non responsive.
  • Brand reputation. Essere riconosciuti come un brand al passo coi tempi che si cura del proprio pubblico aumenta la reputazione sul web e la futura customer satisfaction.

sito responsive

IN CONCLUSIONE

Il responsive web design è un must have come dicevamo. Non si può considerare una tendenza essendo lo sviluppo di questa tecnica all’inizio di una rivoluzione in atto. Infatti l’aumentare dei bundle dati forniti dalle compagnie telefoniche e lo sviluppo di reti veloci come il 4.5G e il 5G porta sempre più utenti ad abbandonare i tradizionali metodi di fruizione di internet.

Se sei interessato a metterti al passo coi tempi e saperne di più contatta il nostro team.

Contattaci subito per un preventivo

3 + 14 =

L’informativa tutela davvero i nostri diritti?

L’informativa tutela davvero i nostri diritti?

L’informativa tutela davvero i nostri diritti?

Da quando è entrato in vigore il GDPR il 25 maggio di quest’anno, l’informativa sulla privacy è stato uno degli argomenti al centro dell’attenzione. Al contempo si sono susseguite tutta una serie di domande.

  1. Ma qual’è l’importanza dell’informativa?
  2. Quali sono gli elementi imprescindibili per la costruzione di una buona informativa?
  3. Che senso ha leggere l’informativa soprattutto quando siamo costretti a prestare il nostro consenso al trattamento dei dati anche quando non vorremmo?

In questo articolo cercheremo di dare una risposta a queste 3 domande e nel fare ciò capiremo anche se l’informativa tuteli davvero i nostri diritti.

Ma perché l’informativa è così importante?

Partiamo dalla base. Cos’è l’informativa? È quel documento che deve essere fornito al soggetto interessato e in cui vengono spiegate tutta una serie di cose. È proprio la ricchezza di informazioni che ci vengono fornite attraverso l’informativa che ne determinano la sua importanza. Tra queste:

  • come verranno usati i dati personali;
  • per quali finalità vengono usati i dati personali;
  • quali siano i diritti dell’interessato previsti dagli artt. 13 e 14 del GDPR che il titolare del trattamento si incarica di rendere noti all’interessato.
  • ecc…

 

Quali sono gli elementi imprescindibili per la costruzione di una buona informativa?

Gli elementi che devono caratterizzare ogni informativa rispondono all’acronimo CBC e sono:

  • Completezza;
  • Brevità;
  • Comprensibilità.

Perché leggere l’informativa nei casi in cui siamo costretti a prestare il nostro consenso al trattamento dei dati?

A volte capita che navigando su internet ci venga richiesto di prestare il nostro consenso al trattamento dei nostri dati. Se non lo facessimo non potremmo continuare a fare quello che stavamo facendo. Ma allora, se siamo costretti a dare il consenso, potremmo chiederci: perché dovremmo anche perdere il tempo di leggere l’informativa?

Risposta: dovremmo leggerla perché in questo modo avremo la consapevolezza di cosa venga fatto con i nostri dati e chi li usi. Insomma, l’importanza della lettura dell’informativa risiede nel principio dell’autodeterminazione informativa, dell’Habeas Data. Infatti leggendo questo documento avremo la possibilità di controllare come i nostri dati circolino in rete e di esercitare i nostri diritti. E quindi in poche parole di “provare” ad essere padroni della nostra privacy.

Conclusioni

Per concludere potremmo porci un’ulteriore domanda.

Qual’è il tallone d’Achille dell’informativa?

Sulla base di quanto abbiamo detto, essa deve essere completa, breve e comprensibile. Ma questi sono dei concetti molto vaghi. Infatti cosa significa breve? Non si dice nel GDPR che breve corrisponda ad un certo tot di pagine o di righe. Così come non si chiarisce esattamente come sia una informativa breve e concisa. Ovviamente, tutta questa “ambiguità“, è il pane di avvocati senza scrupoli. Essi, approfittando delle imprecisioni del GDPR, spingono il loro agire fin laddove sanno di non essere colpiti dalle sanzioni. Così a volte ci troviamo di fronte anche ad informative lunghe 20 pagine. Oppure in altre situazioni abbiamo continui rimandi ad articoli, che agli occhi dell’interessato sono l’opposto della chiarezza.

Il tutto, con l’obiettivo di spingere l’interessato a prestare il consenso al trattamento dei suoi dati senza leggere in tutto o in parte l’informativa. Il classico: accetto…accetto…accetto… che si tende a dare al trattamento dei nostri dati senza aver letto l’informativa.

Quindi, se a redigere l’informativa è un avvocato in gamba e che rispetta il Regolamento seguendo i valori dell’etica che la sua professione gli impone, leggere l’informativa aiuta a tutelare i diritti degli interessati. I diritti saranno invece ben poco tutelati, nel caso in cui chi redige l’informativa lo fa con lo scopo di carpire più dati possibili in modo poco onesto.

Contattaci subito per un preventivo

11 + 9 =

Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Oggi è fondamentale creare una presenza solida sul web: la comunicazione aziendale online necessita di uno studio approfondito e dello sviluppo di una piattaforma aziendale.

Comunicazione aziendale online: cosa significa per la aziende essere presenti nel web? E’ sbagliato pensare che si tratti solo di avere un sito da utilizzare come vetrina del proprio lavoro. Questo non basta: con i miliardi di pagine presenti nel web non è possibile credere che gli utenti ci troveranno e sceglieranno noi in mezzo a tanti competitor.

Oggi è necessaria una presenza solida nel web che si basi su una piattaforma aziendale in modo da presentarsi e creare fiducia negli utenti/potenziali clienti e superare la concorrenza nei risultati di ricerca. Come fare? Costruisci una presenza affidabile ed una piattaforma digitale che permetta un reale e veloce contatto tra azienda e cliente. In questo articolo vedremo i passi principali per raggiungere questo obiettivo e gli errori da evitare.

Primo punto della comunicazione aziendale online: il sito ed il blog.

Il sito dell’azienda è il vero e proprio biglietto da visita. Proprio per la sua estrema importanza è consigliabile affidarsi ad un’agenzia web. Il blog aziendale offre alle aziende una possibilità di comunicazione online formidabile per trasmettere i propri contenuti e lavoro.

Quando un utente fa una ricerca è interessato a informazioni che rispondano a dubbi, forniscano una conferma, soddisfino una curiosità e naviga sul web in modo autonomo e ciascuno con i propri tempi. Per questi motivi il blog aziendale è una soluzione perfetta: un’azienda si presenta ed offre risposte, non proposte commerciali e pubblicità. Per essere efficace, il blog deve essere visto come uno scambio di informazioni tra aziende e possibili clienti, oltre che un mezzo per aumentare notevolmente le visite al proprio sito.

Assistenza clienti online

Per una buona comunicazione aziendale online è di fondamentale importanza l’attenzione ai propri clienti. Oggi acquisire nuovi clienti o perderli è questione veramente di poco: non rispondere in breve tempo ad email è un esempio di situazioni in cui un utente cercherà un’altra azienda.

Assistere un cliente significa offrire la stessa professionalità che ci sarebbe nella vita reale, faccia a faccia. Essere reperibili ed efficienti online porta con sé aumentare la propria affidabilità e fiducia.

Social media

  • Google My Business
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Pinterest
  • Instagram.

Curare i propri profili sociali e le relazioni che ne derivano rappresenta una chiave di successo dato l’enorme potenziali dei canali di comunicazione. Avere un piano editoriale per ogni Social Network è divenuto necessario, così come affidarsi a professionisti del mestiere, come Social Media Manager (clicca qui per approfondire).

Attenzione e interesse sono parole chiave per l’obiettivo di ogni strategia di comunicazione aziendale online: trasformare un utente in cliente. I Social offrono una platea così ampia di pubblico che trascurarli o non valorizzarli abbastanza significherebbe perdere tante opportunità.

GLI ERRORI nella comunicazione aziendale online

  1. Assenza di obiettivo: se un’azienda non ha in mente uno scopo ben preciso da raggiungere il risultato può essere di non riuscire a comunicare in maniera adeguata e, quindi, non catturare l’attenzione e l’interesse del proprio pubblico.
  2. Mancanza di chiarezza: il contenuto di ciò che pubblica un’azienda deve essere chiaro, semplice e lineare. Mettete da parte tecnicismi e paroloni per apparire “importanti” e adeguate il linguaggio al vostro target in modo da incuriosirlo, senza annoiarlo.
  3. Non analizzare il proprio target di riferimento: ciascuna comunicazione aziendale deve avere un target definito, cioè i destinatari della campagna, in modo da personalizzare il più possibile la comunicazione.
  4. Non confrontarsi con la competizione: per programmare una strategia di comunicazione efficace è necessario capire che sono i propri competitor.
  5. Contenuti poco coerenti: una comunicazione non coerente con l’attività aziendale non aiuta nel tuo obiettivo. Occorre concentrarsi nella produzione di contenuti efficaci e tarati sul target di riferimento che riescano a descrivere fedelmente cosa l’azienda può offrire agli utenti.

 

Contattaci subito per un preventivo

11 + 11 =

Il sito web efficace per un ristorante

5 consigli per avere un sito web efficace per il tuo ristorante.

La presenza sul web è ormai di vitale importanza per ogni attività che si rispetti e per questo necessiti di un sito web efficace per il tuo ristorante.

Nel caso italiano, ma in alcuni casi anche altrove, questa cosa viene considerata superflua. Tante volte ci sarà capitato di voler avere più informazioni su un certo ristorante che stiamo valutando e ci troviamo al massimo al cospetto di pagine social scadenti e poco aggiornate.

Se hai creato il tuo sito web (vedi https://www.nardoniweb.com/sito-web-per-il-tuo-ristorante-come-crearlo/) sarai sicuramente a conoscenza di questo e vorrai andare oltre e capire i trucchi per rendere davvero fruttuosa la tua presenza sul web.

L’arma vincente per distinguersi dalla concorrenza è a questo punto a portata di mano.

Ecco i nostri consigli per superare la concorrenza

  • Non creare un sito-vetrina. Mettiti veramente in mostra e rendilo “vivo” con costanti aggiornamenti.
  • Prenotazioni dall’home page del sito. Rendi veloce il filo diretto fra te e i tuoi visitatori. Un form di prenotazione con conferma via mail o sms renderà veloce l’occupazione dei tavoli. Il cliente dal canto suo apprezzerà questo canale perchè avrà conferma immediata che avrà un tavolo tutto per sè specifico per la tipologia di prenotazione (gruppo di amici/coppia/gruppo di lavoro). Rendi ovviamente ben leggibile nella descrizione del form che al cliente verrà inviato l’sms o mail di conferma con cui presentarsi senza preoccupazioni.
  • Contenuti multimediali. Chi fra noi che non ha mai visto uno degli innumerevoli show televisivi a base di cucina? L’affermazione di questo format è deflagrata anche online. Noi, ovviamente con riferimento al nostro pubblico, possiamo sfruttarla. Se siamo un ristorante tipico a Km 0 ad esempio possiamo raccontare, con dei video caricati sul nostro canale YouTube e poi condivisi su sito e pagine social, la storia dei nostri piatti principali, da dove vengono le materie prime ecc…
  • Ottimizza il sito per i device mobili. Si naviga sempre più da smartphone e tablet. Affidati a un professionista che crei il web design ideale per avere un sito ben fruibile anche dai dispositivi mobili e avrai un altro punto in più rispetto alla concorrenza. Sembra strano ma ci sono persino siti di ristoranti famosi che ancora non si visualizzano in modo ottimale su questi device.
  • Concentrati sui social, soprattutto su Instagram. I social sono un bel modo per mostrarsi, conoscere e farsi conoscere. Oltre a tenere attiva la pagina Facebook e condividere foto ed eventuali video, pubblica foto interessanti e attira clienti con Instagram (vedi https://www.nardoniweb.com/l-instagram-marketing-per-le-aziende/). Offri delle foto professionali e accattivanti di tutto ciò che fai nel tuo ristorante e mostra i suoi interni. Ingloba gli ultimi post sul tuo sito web e scrivi nella descrizione dei post su Instagram l’url del tuo sito. In questo modo potrai moltiplicare le visite al sito e al tuo account Instagram con effetti positivi.

In Conculsione…

Se sei un vero maestro del mestiere saprai benissimo che saranno i clienti i primi a fotografare i tuoi piatti e a farti buona pubblicità sul web! Fatti trovare da chi ancora non ti conosce!

Contattaci se vuoi saperne di più su come rendere efficace il sito web per il tuo ristorante.

Contattaci subito per un preventivo

14 + 7 =

Call Now Button
Open chat