Come ingaggiare Influencer 2020

Come ingaggiare Influencer 2020

Consigli e suggerimenti su come ingaggiare influencer per il tuo business!

Ingaggiare influencer: strategia per il tuo business Gli influencer sono i protagonisti dell’era digitale, sono seguiti da migliaia di persone e sono in grado di influenzarne i comportamenti di consumo e le opinioni. Per tutti sono delle star moderne. Per poche persone, scaltre e smart come te, sono invece una enorme opportunità per accrescere il proprio business. Ma come si fa ad ingaggiare influencer?

Eccoti alcuni consigli.

Prima di tutto chiariamo una cosa: non è come pensi! Il numero dei follower non è necessariamente sintomo di qualità quando vuoi ingaggiare influencer.

Altri fattori contano, ma andiamo per gradi.

Step 1 Obiettivi chiari, collaborazione proficua Di cosa hai bisogno? Aumentare le vendite, l’awareness, l’engagement o che altro? Fissare degli obiettivi precisi è la chiave per una buona riuscita della campagna.

Step 2 Coerenza Se vendi arredamento non contatterai mica Chiara Ferragni?! Assicurati che i follower dell’influencer prescelto rientrino nel tuo target, prima di ingaggiare influencer. Sui social è molto più semplice verificare interessi e profilo delle persone.

Step 3 Come valutare un influencer Non è il numero dei follower che ci interessa, ma con quale frequenza condivide sui social, o ancora che tipo di brand menziona nelle sue pubblicazioni (sono parte della tua concorrenza?), con quale frequenza interagisce l’influencer con i suoi followers, i followers commentano e interagiscono con le pubblicazioni o sono passivi.

I costi non sono solitamente standard, variano a seconda dell’influencer e dei fattori che ti ho appena illustrato . Scegli tu che budget destinare alla campagna e che tipo di campagna portare avanti: se limitarsi ad un solo social o coinvolgere più piattaforme in cui l’influencer è attivo, ecc…

Se vuoi approfondire > https://www.nardoniweb.com/contatti

Una strategia a cui non tutti pensano consiste nell’evitare i top influencer e ingaggiare più micro-influencer, con meno follower ma con un ruolo (se considerati complessivamente) sempre più rilevante. Lo dicono gli esperti di Web Marketing.

Che tu sia un imprenditore, un libero professionista o un privato, il consiglio migliore che possa darti è rivolgerti a persone esperte che lavorano in questo campo da anni e mettono la loro conoscenza a disposizione di privati e imprese a costi vantaggiosissimi: Nardoniweb è la web agency leader nel settore.
> https://www.nardoniweb.com/contatti

Hai ancora dei dubbi? Vuoi altri consigli? Siamo disposti a darteli gratuitamente, scambiamoci informazioni, parliamo dei tuoi progetti, analizziamo le opportunità insieme senza impegno, assistenza 24hC
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Content creation per promuovere la tua azienda

Content creation per promuovere la tua azienda

La content creation, orientata al target individuato dopo ricerche online, è fondamentale per il tuo business

Hai mai pensato di aggiornare costantemente il tuo sito web? Pensi che la stagnazione paghi lo stesso online in quanto hai già una vetrina? Niente di più errato. Google infatti penalizza i siti meno curati e aggiornati. Come possiamo evitare questo tipo di penalizzazione? Sicuramente con un’adeguata content creation .

content creation

Content Creation e Content Curation

La content creation è lievemente diversa dalla content curation. Per content curation infatti si intende la raccolta di contenuti già esistenti, sfruttati con tag o link sui social o sul sito web, e riproposti per il tuo audience di riferimento. Se ad esempio la tua ditta si occupa di aspirapolveri sarà fondamentale riproporre articoli esterni o post sulle nuove tecnologie per l’housekeeping, facendo poi presente con contenuto ad hoc che i tuoi prodotti lo possiedono già. Come dicevamo però per essere alti nelle ricerche di Google occorre creare contenuto e per questo viene sempre consigliato di aprire una sezione blog. Che si tratti di azienda hi-tech o hotel o ristorante il trucco è il medesimo, dobbiamo creare contenuti.

content creation

Le carattaristiche del contenuto

Ecco di seguito le linee guida per la Content Creation:

  • Testo accattivante, originale o comunque non troppo scontato
  • Contenuto basato sull’audience individuato tramite strumenti di analisi sul web. O in alternativa su un audience scelto senza ricerche specifiche ma con contenuti sempre coerenti.
  • Contenuto non eccessivamente lungo. Sia che si parli di video o di testo è sempre bene mantenere alta l’attenzione di chi ci visita con ritmi serrati e contenuti utili e senza orpelli eccessivi.
  • Multimediale e collegato ai social. Il testo da solo nella sezione blog del tuo sito non sarà mai efficace come l’abbinamento fra testo, immagini, video e contenuti social.

Conclusioni sulla Content Creation

Se hai un sito e vuoi seriamente occuparti di promozione aziendale, non puoi evitare questo importante passaggio. Un lavoro che risulta anche divertente ma che non può essere svolto senza seguire le regole del gioco o con approssimazione.

Spesso commettiamo l’errore di non delegare ad esperti la cura del nostro sito concentrandoci nel resto dell’attività. Nardoniweb è leader nel settore della comunicazione web per le piccole e medie imprese e offre servizi di aggiornamento e consulenza a chi intende cimentarsi da solo.

Puoi anche leggere su questo tema:

https://www.nardoniweb.com/youtube-marketing-per-promuovere-unazienda/

https://www.nardoniweb.com/google-adwords-per-promuovere-la-tua-azienda/

Per ogni informazione puoi contattarci col seguente form.

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Open Office come scaricare la suite completa

Open Office come scaricare la suite completa

Come usufruire di una suite gratuita per i file con le estensioni di Microsoft Office? Con Apache Open Office risolvi il problema

Spesso ci capita di voler utilizzare Microsoft Office oltre la scadenza del periodo di prova ma veniamo seriamente scoraggiati dai costi di abbonamento. Con il download di Open Office possiamo ovviare al problema riuscendo a leggere tutti i file del pacchetto office di Windows con programmi simili e molto intuitivi ( https://it.wikipedia.org/wiki/Apache_OpenOffice ).OpenOffice è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Puoi leggere e scrivere file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato open document, standard ISO. Nel pacchetto troverai anche la funzionalità di esportazione in formato PDF.

Negli anni si sono succedute varie versioni e adesso siamo arrivati alla edizione 4.1.6, scaricabile gratuitamente online.

Come installare Open Office

Una volta entrati sul browser e cercato “Apache Open Office / download gratis” la strada non è lunga per arrivare ad avere il pacchetto sul nostro PC. Al passo successivo vi verrà chiesto se scegliere di scaricare tramite Facebook o Google, e il nostro consiglio, che è sempre la soluzione migliore per la tutela dei dati, è di scegliere “download alternativo”. Così anonimamente potrete accedere al download dei file. Una volta scaricato l’installer basta fare doppio click e procedere avanti nell’istallazione. Più avanti dovrete semplicemente scegliere un nome utente e proseguire nella scelta fra istallazione o istallazione personalizzata (potete scegliere se installare solo dei singoli componenti). Le impostazioni possono essere modificate anche in seguito. Considerato che i programmi sono assolutamente fluidi e versatili, non appesantiscono i computer di recente produzione, potete quindi installare il pacchetto completo con le guide per poter scoprire meglio tutte le funzionalità.

Requisiti di sitema | Open Office

Ideale sia per un contesto privato che in azienda non ha particolari requisiti di sistema:

  • Windows XP, Windows 2003, Windows Vista, Windows 7, Windows 8, Windows 10
  • 1 GB di RAM (consigliato)
  • 650 Mb di spazio per installare i programmi su disco.
  • Risoluzione video di 1024 x 768 o superiore con almeno 256 colori.

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Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Oggi è fondamentale creare una presenza solida sul web: la comunicazione aziendale online necessita di uno studio approfondito e dello sviluppo di una piattaforma aziendale.

Comunicazione aziendale online: cosa significa per la aziende essere presenti nel web? E’ sbagliato pensare che si tratti solo di avere un sito da utilizzare come vetrina del proprio lavoro. Questo non basta: con i miliardi di pagine presenti nel web non è possibile credere che gli utenti ci troveranno e sceglieranno noi in mezzo a tanti competitor.

Oggi è necessaria una presenza solida nel web che si basi su una piattaforma aziendale in modo da presentarsi e creare fiducia negli utenti/potenziali clienti e superare la concorrenza nei risultati di ricerca. Come fare? Costruisci una presenza affidabile ed una piattaforma digitale che permetta un reale e veloce contatto tra azienda e cliente. In questo articolo vedremo i passi principali per raggiungere questo obiettivo e gli errori da evitare.

Primo punto della comunicazione aziendale online: il sito ed il blog.

Il sito dell’azienda è il vero e proprio biglietto da visita. Proprio per la sua estrema importanza è consigliabile affidarsi ad un’agenzia web. Il blog aziendale offre alle aziende una possibilità di comunicazione online formidabile per trasmettere i propri contenuti e lavoro.

Quando un utente fa una ricerca è interessato a informazioni che rispondano a dubbi, forniscano una conferma, soddisfino una curiosità e naviga sul web in modo autonomo e ciascuno con i propri tempi. Per questi motivi il blog aziendale è una soluzione perfetta: un’azienda si presenta ed offre risposte, non proposte commerciali e pubblicità. Per essere efficace, il blog deve essere visto come uno scambio di informazioni tra aziende e possibili clienti, oltre che un mezzo per aumentare notevolmente le visite al proprio sito.

Assistenza clienti online

Per una buona comunicazione aziendale online è di fondamentale importanza l’attenzione ai propri clienti. Oggi acquisire nuovi clienti o perderli è questione veramente di poco: non rispondere in breve tempo ad email è un esempio di situazioni in cui un utente cercherà un’altra azienda.

Assistere un cliente significa offrire la stessa professionalità che ci sarebbe nella vita reale, faccia a faccia. Essere reperibili ed efficienti online porta con sé aumentare la propria affidabilità e fiducia.

Social media

  • Google My Business
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Pinterest
  • Instagram.

Curare i propri profili sociali e le relazioni che ne derivano rappresenta una chiave di successo dato l’enorme potenziali dei canali di comunicazione. Avere un piano editoriale per ogni Social Network è divenuto necessario, così come affidarsi a professionisti del mestiere, come Social Media Manager (clicca qui per approfondire).

Attenzione e interesse sono parole chiave per l’obiettivo di ogni strategia di comunicazione aziendale online: trasformare un utente in cliente. I Social offrono una platea così ampia di pubblico che trascurarli o non valorizzarli abbastanza significherebbe perdere tante opportunità.

GLI ERRORI nella comunicazione aziendale online

  1. Assenza di obiettivo: se un’azienda non ha in mente uno scopo ben preciso da raggiungere il risultato può essere di non riuscire a comunicare in maniera adeguata e, quindi, non catturare l’attenzione e l’interesse del proprio pubblico.
  2. Mancanza di chiarezza: il contenuto di ciò che pubblica un’azienda deve essere chiaro, semplice e lineare. Mettete da parte tecnicismi e paroloni per apparire “importanti” e adeguate il linguaggio al vostro target in modo da incuriosirlo, senza annoiarlo.
  3. Non analizzare il proprio target di riferimento: ciascuna comunicazione aziendale deve avere un target definito, cioè i destinatari della campagna, in modo da personalizzare il più possibile la comunicazione.
  4. Non confrontarsi con la competizione: per programmare una strategia di comunicazione efficace è necessario capire che sono i propri competitor.
  5. Contenuti poco coerenti: una comunicazione non coerente con l’attività aziendale non aiuta nel tuo obiettivo. Occorre concentrarsi nella produzione di contenuti efficaci e tarati sul target di riferimento che riescano a descrivere fedelmente cosa l’azienda può offrire agli utenti.

 

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Creare una community per il tuo brand.

Creare una community per il tuo brand.

Come si costruisce una community per il tuo brand?Semplice! Serve una pagina su Facebook.

La creazione di una community e di un pubblico fedele, è uno dei punti essenziali per innescare un processo di inbound marketing. evi fare in modo che i tuoi clienti siano anche i tuoi migliori fan. Dove possono seguirti i tuoi fan? Su Facebook, dove puoi confrontarti, interagire e conversare con il tuo pubblico. Da dove iniziare?

communityL’interazione con i fan all’interno dei gruppi

Questo è il passo decisivo per costruire una community per il tuo brand. Cosa devi fare?  Apri delle conversazioni nel gruppo e rispondi ad ogni commento, anche se è una critica. Spesso gli scambi non sono pacifici, anzi, vedi li haters, però ricorda sempre che chi ti segue pretende una risposta.

Come conseguenza di questo, nascono I gruppi di Facebook, per raccogliere attorno a te le persone che ti seguono e che condividono i tuoi stessi interessi. Ricorda di collegare il gruppo alla tua fan page aziendale, così quella sarà la tua voce autorevole e originale.

Inoltre, per agevolare la conversazione puoi stabilire delle regole, ciò che si può e ciò che non si può fare all’interno del gruppo.

Trucchi per esaltare le potenzialità del gruppo

Esistono dei trucchetti semplici per dare al gruppo una marcia in più.  Per prima cosa, però dobbiamo ribadire la prima regola che vale sempre nelle strategie di web marketing: poniti degli obiettivi da perseguire con il gruppo. La community può servirti per

  • feedback dei prodotti
  • customer care
  • Brand reputation
  • Aiuto ai clienti

Detto e chiarito questo, passiamo ai trucchi:

  1. Crea dei sondaggi per attirare il pubblico efar scaturire delle conversazioni.
  2. Metti in evidenza un post, se vuoi pubblicizzare qualcosa.
  3. Non vendere mai  sul gruppo, ne va della fiducia dei fan nei tuoi confronti
  4. Chiedi consigli con l’apposito strumento e elogia chi risponde prontamente.
  5. Usa i video party per creare interazioni sui contenuti visual.

Questi sono consigli utili per cominciare ma il punto è che per creare una community serve costanza e lavoro duro per mesi e anni. Se  questo richiede troppo tempo fatti aiutare da un esperto come uno di noi, siamo qui a posta!

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Come ingaggiare Influencer 2020

Come ingaggiare Influencer 2021

Consigli e suggerimenti su come ingaggiare influencer per il tuo business!

Ingaggiare influencer: strategia per il tuo business Gli influencer sono i protagonisti dell’era digitale, sono seguiti da migliaia di persone e sono in grado di influenzarne i comportamenti di consumo e le opinioni. Per tutti sono delle star moderne. Per poche persone, scaltre e smart come te, sono invece una enorme opportunità per accrescere il proprio business. Ma come si fa ad ingaggiare influencer?

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Step 1 Obiettivi chiari, collaborazione proficua Di cosa hai bisogno? Aumentare le vendite, l’awareness, l’engagement o che altro? Fissare degli obiettivi precisi è la chiave per una buona riuscita della campagna.

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Step 3 Come valutare un influencer Non è il numero dei follower che ci interessa, ma con quale frequenza condivide sui social, o ancora che tipo di brand menziona nelle sue pubblicazioni (sono parte della tua concorrenza?), con quale frequenza interagisce l’influencer con i suoi followers, i followers commentano e interagiscono con le pubblicazioni o sono passivi.

I costi non sono solitamente standard, variano a seconda dell’influencer e dei fattori che ti ho appena illustrato . Scegli tu che budget destinare alla campagna e che tipo di campagna portare avanti: se limitarsi ad un solo social o coinvolgere più piattaforme in cui l’influencer è attivo, ecc…

Se vuoi approfondire > https://www.nardoniweb.com/contatti

Una strategia a cui non tutti pensano consiste nell’evitare i top influencer e ingaggiare più micro-influencer, con meno follower ma con un ruolo (se considerati complessivamente) sempre più rilevante. Lo dicono gli esperti di Web Marketing.

Che tu sia un imprenditore, un libero professionista o un privato, il consiglio migliore che possa darti è rivolgerti a persone esperte che lavorano in questo campo da anni e mettono la loro conoscenza a disposizione di privati e imprese a costi vantaggiosissimi: Nardoniweb è la web agency leader nel settore.
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