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YouTube marketing per promuovere un’azienda

YouTube marketing per promuovere un’azienda

Vuoi un metodo per la promozione aziendale diretto e affascinante? Lo YouTube marketing è sicuramente uno dei metodi migliori

Spesso chi ha un’azienda si finisce gli occhi a leggere dati, numeri e trends del mercato online al fine di escogitare la miglior strategia web. Promuovere la propria azienda come ben sai è un lavoro, e come tale è importante far sì che sia fruttuoso. Un’arma che spesso non viene sfruttata anche da chi ha siti web efficienti è proprio la promozione tramite video (YouTube marketing). Un metodo per differenziarsi dalla concorrenza veramente efficace.

Perchè YouTube?

YouTube è ormai entrato nella quotidianità delle persone. Promuovere la propria azienda su questa piattaforma significa produrre video da caricare online (assicurati di avere una connessione adsl/dati efficiente per l’upload). I video, raccolti dal tuo canale vanno pubblicati con una certa regolarità per creare un tuo pubblico di followers, esattamente con lo stesso processo di content marketing (https://it.wikipedia.org/wiki/Content_marketing) che utilizziamo ad esempio per l’account Instagram o la pagina Facebook.

Linee guida video YouTube per promuovere la tua azienda

Oltre a creare un contenuto con immagini di qualità, magari mettendoci la faccia (facendo fare il video al responsabile aziendale ad esempio), scegliamo un messaggio vincente da veicolare che sia basato sull’identità della nostra azienda. Apparire con le idee chiare dal primo video e dare l’idea al pubblico di come potranno essere i video pubblicati in futuro aiuta la brand reputation (https://www.nardoniweb.com/come-aumentare-la-brand-reputation/)

Ecco le linee guida da seguire per i tuoi video | youtube marketing

  • Titoli avvincenti.
  • Titoli brevi.
  • Dire ai lettori perché vedere il video. Catturare l’attenzione è importante, motivate i vostri visitatori a mantenere la concentrazione e a vedere il contenuto video.
  • Creare delle anteprime (thumbnails) che catturino l’attenzione. Si vedono anche tecniche estreme sotto questo punto di vista come la creazione di fotomontaggi ad hoc. Rendete semplicemente la thumbnail coerente col contenuto e accattivante per il tipo di messaggio dato nel video.
  • Limitare la durata dei video e renderli briosi. Consigliabile mantenerli sotto la durata dei quattro minuti per mantenere l’attenzione alta. Usare tecniche di montaggio veloce e brevi break sonori con dei piccoli “siparietti” sono tecniche spesso usate per mantenere costante l’attenzione di chi visualizza.
  • Includere una call to action. Con un link in descrizione o in sovrimpressione reindirizziamo l’utente verso le nostre pagine di vendita o sito web ecc…
  • Condividi i video sul tuo sito web e sui social media

 

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YouTube marketing

Se sei convinto che questa sia la strada più accattivante per farti notare sul web contattaci per saperne di più o per farci delle domande…

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Google My Business: la base per local marketing

Google My Business: la base per local marketing

Google My Business rappresenta il punto di partenza per qualsiasi azienda che voglia avere una base solida di presenza su Google, motori di ricerca e Google Maps.

Grazie a Google My Business è l’azienda stessa che comunica con gli utenti attraverso le informazioni che rende disponibili su Google. Indirizzi, orari, siti web, immagini e tanto altro aiutano ad aumentare la reperibilità e notorietà da un’azienda ed a consolidare l’interazione con gli utenti grazie a recensioni e post.

Google My Business è alla base per ogni strategia di local SEO (ne abbiamo parlato in questo articolo).

La Local SEO, per la sua funzione, e Google My Businness risultano molto utili per tutte le attività che operano a livello locale e che hanno l’obiettivo di promuovere il loro brand e lavoro:

  • hotel
  • artigiani
  • negozianti
  • commercialisti
  • avvocati
  • scuole guida
  • fotografi
  • ristoratori.

Grazie a questa dashboard, totalmente gratuita, i proprietari di un’attività Local possono gestire le proprie informazioni e aumentare l’ottimizzazione nel posizionamento nei motori di ricerca.

Più si è bravi a fornire informazioni, rispondendo esattamente alle domande delle ricerche degli utenti, più aumenterà la probabilità di attrarre potenziali clienti.

Creando un profilo della tua attività su questa piattaforma, sarai direttamente presente anche su Google Maps. Viene da sé che fornire più informazioni possibili è molto importante. Assicurati quindi di essere soddisfacente ed esaustivo su questi campi:

  • crea una descrizione dettagliata;
  • scegli la corretta categoria;
  • carica delle belle foto;
  • inserisci gli orari di apertura e chiusura;
  • inserisci numero di telefono e contatti;
  • aggiorna spesso il profilo.

Su Google My Business sono importantissime anche le recensioni degli utenti. Se sono buone aumentano la reputazione dell’attività, stimolando l’indicizzazione e attraendo sempre più utenti. In base a dati statistici, ben il 97% degli utenti sostiene di prendere in considerazione le recensioni sul web per scegliere a chi rivolgersi per un dato prodotto o servizio.

Un consiglio è quello di attivare le notifiche via e-mail per sapere subito quando un utente invia il proprio feedback. Di conseguenza potrai capire subito ciò che funziona e ciò che, invece, merita di essere modificato. Anche la gestione corretta dei Social Network è fondamentale.

I vantaggi di Google My Business

  • E’ gratis. Google mette a disposizione di tutti uno strumento semplice, efficace, utilissimo senza chiedere soldi.
  • Brand Awareness. Essere presente con questa piattaforma su Google significa essere più visibili sul web.
  • Local SEO. Avere una scheda su My Business aiuta enormemente l’ottimizzazione nel posizionamento della propria attività a livello di ricerche locai.
  • Ricerche su Mobile. My Business aiuta ad essere trovati anche nelle ricerche effettuate da smartphone e tablet.
  • Più sedi, unica gestione. Per società che possiedono più sedi sparsi nel territorio, Google My Business permette una gestione unificate di tutte attraverso un unico indirizzo.
  • Tutto in uno. Grazie a questa dashboard un’azienda può spiegare più cose possibili ad un utente e rispondere alle sue domande ed esigenze.
  • Statische, Insights. Attraverso un profilo su My Business potrai vedere e calcolare tantissimi dati: dalle chiamate alle richieste di indicazioni, alle visualizzazioni e click.

 

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Woo commerce: l’abc del plugin WordPress per e-commerce

Woo commerce: l’abc del plugin WordPress per e-commerce

Trasformare un sito Web WordPress in un negozio di e-commerce efficace, semplice e potente, partendo dall’abc con woo commerce.

WordPress è un ottimo strumento di lavoro sul web ed offre molte possibilità. Grazie a questo plugin possiamo sfruttarle al meglio, in particolare in ambito e-commerce. La creazione di un sito web di e-commerce può essere un viaggio molto difficile. Grazie alla community di WordPress abbiamo a disposizione dei plugin incredibili come woo commerce (https://it.wordpress.org/plugins/woocommerce/)che possono aiutarci a raggiungere l’obiettivo partendo dall’abc.

Nota bene, il marchio è registrato così: “WooCommerce”. Qui chiamato woo commerce per semplificare, con parole staccate.

woo commerce

Perché Woo commerce?

Innanzituto è gratuito. Basta installarlo e usarlo gratuitamente. Molto semplice. L’estensione è infatti totalmente open source.

Lo scopo principale di questo plugion è vendere prodotti. La sezione prodotti è il posto dove trascorrerai la maggior parte del tuo tempo a gestire il tuo negozio.

Come funziona il sistema di Woo commerce?

Il sistema di carrello woo commerce funziona come tutti gli altri negozi di e-commerce. Basta aggiungere il prodotto al carrello, passare alla pagina di checkout, compilare il modulo, inviare l’ordine e il gioco è fatto.
Gli ordini vengono creati quando un cliente completa la procedura di checkout e sono visibili solo agli utenti Admin e Shop Manager.

Per gestire gli ordini in woo commerce hai una pagina di gestione con una tabella che ti fornisce informazioni su ogni singolo ordine. Potrai monitorare così lo stato dell’ordine, ID ordine, ora, prezzo ecc…

Oltre a gestire gli ordini è possibile creare report e sfruttare tantissimi tools per il controllo dell’andamento della tua attività online in tempo reale.

Quanto è difficile impostare woo commerce?

Possiamo affermare che il plugin non è difficile da impostare, semplicemente richiede quel periodo di rodaggio per imparare al meglio la gestione del plugin.

I passaggi principali sono:

  • Installare WordPress. Puoi trovare molti tutorial su questo argomento. Cerca su Google e troverai tutto ciò di cui hai bisogno.
  • Scaricare e installare il plugin WooCommerce. Nell’area di amministrazione vai su Plugin> Aggiungi nuovo> Quindi cerca WooCommerce nell’angolo in alto a destra e procedi all’installazione
  • Impostazioni generali di WooCommerce. Dopo aver installato il plugin, sei pronto per configurarlo correttamente. Nell’area di amministrazione vai nella sezione “impostazioni”.

Il gioco è dunque fatto, provare per credere, e possiamo iniziare ad inserire e vendere online i nostri prodotti.

 

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I migliori tool per il web marketing.

I migliori tool per il web marketing.

Quali sono i migliori tool per fare web marketing?

I tool sono gli strumenti, gli utensili per la precisione, di cui ci si avvale nelle strategie di web marketing. Servono per analizzare e facilitare le attività del sito. Ce ne sono parecchi e sempre in aggiornamento, in questo articolo vi offriremo un elenco dei   5 migliori.

  1. YOAST SEO. Se come me, usi WordPress lo conoscere sicuramente perchè questo strumento rende la tua vita di writer sicuramente più facile! In pratica, ti suggerisce, passo dopo passo, come ottimizzare in ottica SEO il tuo articolo. Ti dice dove stai sbagliando e ti suggerisce come fare per migliorare. Si può usare per il tag H1 e per la meta description. La cosa straordinaria di questo strumento è che è facilissimo da usare. Funziona a semafori, quando è verde è tutto ok, quando è rosso devi lavorare su qualche aspetto dell’articolo.
  2. Mailchimp. Il mail marketing è ancora una delle strategie di marketing preferite dalle aziende che lavorano online. E’ il grande classico dei canali promozionali. Mailchimp è una piattaforma gratuita che offre delle mail precostituite a cui ti puoi attenere per la pubblicità da inviare ai tuoi clienti.tool
  3. Google analitycs Si meritava di essere il numero 1 della lista ma era troppo scontato! Possiamo dire che sia lo strumento essenziale per il web marketing, il must to have, perchè permette di sapere tutto ciò che succede nel tuo sito, chi lo visita e come. Potrete analizzare il vostro traffico, la frequenza di rimbalzo, i canali di accesso e avere informazioni sui vostri utenti. Con esso, in pratica potrete valutare le performance delle vostre strategie di web marketing, quindi capire dove migliorare, cosa vi ha portato conversioni o cosa no.
  4. Hootsuite  E’ chiaro ormai, che che la presenza sui social media sia importante tanto quanto avere un sito web. Questo strumento organizza i contenuti da postare su tutti social network da Twitter a Instagram, passando per Facebook. Fornisce, infatti, un quadro operativo unico dove è possibile organizzare tutti i post settimanali o anche mensile da usare sui social.
  5. Social media metrics Collegato al tool precedente vi permette di valutare le performance delle vostre campagne social

Per fare web marketing non si prescindere da questi tool perchè servono a conoscere i dati generati dal traffico di un sito e rendono il lavoro molto più facile e sistematico.

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SEO e SEM Specialist: i maghi del web

SEO e SEM Specialist: i maghi del web

Gli specialist del web marketing che lavorano sui due rami più importanti: SEO e SEM. Ma chi sono queste due figure? Cosa fanno e quanto guadagnano?

SEO e SEM specialist si occupano rispettivamente Search Engine Optimization e Search Engine Marketing. Abbiamo approfondito nel dettaglio queste strategie in due articoli (qui per SEO e qui per SEM). Brevemente:

  • la SEO si occupa di accrescere la visibilità delle pagine di un sito nei risultati dei motori di ricerca. Comprende sia elementi creativi, sia tecnici, ma entrambi non a pagamento.
  • la SEM, invece, include tutte le azioni che mirano a indirizzare traffico qualificato verso un dato sito web. Fanno parte di questa strategie link building, landing page, Social media marketing.

SEO e SEM sono servizi differenti ma interdipendenti.

SEO specialist

Lo specialist SEO è colui che:

  • riesce a curare ed a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca
  • è in grado di attrarre utenti realmente interessati a ciò che un’azienda offre
  • si occupa del sito e lo ottimizza.

Le sue principali competenze riguardano:

  • ogni aspetto del sito in modo da ottimizzare l’esperienza dell’utente
  • saper interpretare le SERP (cioè le pagine dei risultati sui motori di ricerca)
  • l’HTML
  • capacità di studiare la concorrenza
  • SEO Audit per controllare lo stato di salute di un sito
  • curare l’attività di link building
  • creare e curare un piano editoriale
  • usare i principali seo tool, excel e strumenti di analisi tecnica
  • usare Google Analytics e Google Tag Manager
  • saper scrivere, in modo accattivante.

SEM specialist

Il lavoro di questa figura consiste principalmente nel pianificare campagne pubblicitarie online, pay per click o attraverso newsletter, riuscendo ad incrementare la popolarità di un sito e valutando, grazie ad appositi strumenti analitici, i risultati della sua attività.

Si tratta di una figura poliedrica con spiccate doti comunicative e di analisi. Le sue attività riguardano:

  • pianificazione di strategie di web marketing, social media marketing e search engine marketing. La principale piattaforma utilizzata è Google Adwords, il servizio di pubblicità online del famoso motore di ricerca.
  • pianificazione campagne Pay-per-click, con gestione del budget e monitoraggio.
  • Misurazione costante dei risultati attraverso, principalmente, Google Analytics, in modo da modificare gli aspetti della campagna che non funzionano.
  • Attività SEO se necessaria.

Quando guadagnano gli specialisti del web?

I dati mostrano che un  SEO-SEM specialist nel primo anno, da 0 a 18 mesi, guadagna tra i 20 e 25 mila euro all’anno.

Dai 18 ai 36 mesi la cifra si aggira sui 26-30 mila euro annui.

Dai 3 anni di esperienza in su si può guadagnare circa 35 mila euro annui fino ad arrivare, dai 5 ai 9 anni di esperienza, a 60.000/80.000 euro all’anno.

Ricordiamoci che sono professioni sempre più richieste nel mercato. La sfida di questi professionisti è quella di proporre un valore reale ai clienti, partendo da un bisogno comunicativo/commerciale per elaborare una adeguata strategia di marketing.

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SEO e content marketing: cosa sono?

SEO e content marketing: cosa sono?

SEO e content marketing sono due punti cardine di ogni strategia di creazione di contenuti online. Obiettivo: riuscire ad attrarre il maggior numero di utenti verso il proprio sito o prodotto.

Prima di addentrarci nel merito dell’articolo, cerchiamo di definire cosa sono SEO e content marketing. Entrambe sono due strategie ben note a chi conosce il marketing online. Hanno aspetti in comune e differenze, ma rimangono assolutamente interdipendenti se l’obiettivo è quello di attrarre utenti ed interesse per ciò che offriamo.

Content marketing

Da una parte abbiamo il concetto di “content marketing“. Per definizione, si tratta della creazione e condivisione di contenuti volta ad attrarre utenti verso il proprio sito, attività, o prodotto. L’obiettivo di questa strategia non è tanto quello di pubblicizzare il proprio contenuto con promozioni o slogan, ma quello di avvinare un utente medio che naviga sul web verso ciò che offriamo, cercando di instaurare una vera e propria relazione con lui interessandolo e coinvolgendolo.

Come fare? Esistono professionisti in questo ambito che possono aiutarti. Qui analizziamo i punti principali:

  • creare contenuti ben strutturati, chiari e lineari, pertinenti e di qualità. Un articolo scritto in questo modo alimenta l’interesse del lettore, evitando di annoiarlo facilmente. Così facendo, sarà più probabile che si avvicini volontariamente al prodotto che offri.
  • definire il target del tuo articolo. Questo significa valutare età, sesso, stile di vita, interessi e comportamenti di acquisto del pubblico a cui vuoi destinare il tuo messaggio. Sulla base di questi dati sarà più facile creare contenuti più vicini alle richieste dei tuoi utenti.
  • scegliere i giusti canali di comunicazione e gli strumenti che hai a disposizione. Riuscire a sfruttare tutti i social (Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn) che abbiamo a disposizione può aiutare notevolmente nel raggiungimento del nostro obiettivo.
  • creare un sito e assicurarti che sia accessibile da tutti i dispositivi (pc, smartphone, tablet).

SEO: Search Engine Optimization

Una volta capito cosa intendiamo per content marketing, possiamo comprendere come la SEO sia fondamentale per il raggiungimento del nostro obiettivo: canalizzare il maggior numero di utenti verso il nostro sito, alimentando curiosità ed interesse.

SEO è l’acronimo inglese di “Search Engine Optimization” e significa ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta quindi di tutto ciò che risponde alle domande: come arrivare tra i primi nei risultati dei motori di ricerca? Come aumentare le visite al proprio sito?

Per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca è utile rivolgersi ad agenzie web. In questo articolo cerchiamo di definire la SEO in relazione al content marketing. Infatti, creare contenuti chiari e di qualità è essenziale per attirare gli utenti, ma è altrettanto importante riuscire a raggiungere più persone possibili grazie al proprio posizionamento nelle ricerche web.

Per fare questo è necessario, in primo luogo, “piacere” al motore di ricerca. La maggior parte degli utenti utilizzano Google, il quale ha, come tutti gli altri motori, una propria SERP (Search engine results page), cioè la pagina dei risultati. Essere tra i primi nella pagina significa ovviamente ottenere maggiore visibilità, e quindi maggiori visite, e quindi maggiori possibilità di interessare più utenti possibili.

Vediamo quali sono le principali componenti di una buona campagna SEO per un sito web:

  • Le parole chiave, insieme ai tag, sono il primo passo per una buona ottimizzazione del sito. Sono infatti proprio queste a definire l’argomento che stai trattando
  • Tag title: è l’elemento strutturale di una pagina web a cui i motori di ricerca danno più importanza. Per ottimizzarlo è necessario limitare la sua lunghezza a 55 caratteri, inserire la parola chiave all’inizio e scrivere in modo accattivante.
  • Meta Tag Description: è l’elemento che viene visualizzato in SERP. Non influisce in modo diretto sul posizionamento, però spesso gli utenti non scelgono i primi risultati di una ricerca ma quella che con la meta descrizione soddisfa maggiormente le loro richieste. Per questo motivo, se compilata in modo corretto, può influenzare notevolmente le visualizzazioni della pagina e quindi anche il posizionamento nei risultati.
  • Marcatori Titolo: sono utilizzati per determinare una gerarchia di contenuti e rendere la lettura più accattivante. Inserisci solo un h1 per pagina; mentre i marcatori h2, h3 ecc., possono essere usati più volte.
  • Immagini: sono un elemento che attrae l’attenzione degli utenti e contestualizzano il contenuto della tua pagina. E’ importante che contenga un tag image con la parola chiave che hai scelto e che sia pertinente.
  • Link in entrata: i collegamenti generano traffico ma soprattutto conferiscono autorità. I link trasferiscono l’autorità del sito di origine a quello di destinazione.

SEO e content marketing sono interdipendenti

Appare evidente quanto il content marketing e la SEO siano in relazione tra loro. Non solo condividono lo stesso obiettivo, ma il content marketing è in grado di attrarre utenti solo con una buona SEO alle spalle.

In parole povere, se la SEO si focalizza sui criteri dei motori di ricerca, il content marketing pone l’attenzione sugli utenti, sui suoi bisogni e richieste, facendo appello proprio alla SEO.

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