fbpx
Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Comunicazione aziendale online: fondamenti ed errori

Oggi è fondamentale creare una presenza solida sul web: la comunicazione aziendale online necessita di uno studio approfondito e dello sviluppo di una piattaforma aziendale.

Comunicazione aziendale online: cosa significa per la aziende essere presenti nel web? E’ sbagliato pensare che si tratti solo di avere un sito da utilizzare come vetrina del proprio lavoro. Questo non basta: con i miliardi di pagine presenti nel web non è possibile credere che gli utenti ci troveranno e sceglieranno noi in mezzo a tanti competitor.

Oggi è necessaria una presenza solida nel web che si basi su una piattaforma aziendale in modo da presentarsi e creare fiducia negli utenti/potenziali clienti e superare la concorrenza nei risultati di ricerca. Come fare? Costruisci una presenza affidabile ed una piattaforma digitale che permetta un reale e veloce contatto tra azienda e cliente. In questo articolo vedremo i passi principali per raggiungere questo obiettivo e gli errori da evitare.

Primo punto della comunicazione aziendale online: il sito ed il blog.

Il sito dell’azienda è il vero e proprio biglietto da visita. Proprio per la sua estrema importanza è consigliabile affidarsi ad un’agenzia web. Il blog aziendale offre alle aziende una possibilità di comunicazione online formidabile per trasmettere i propri contenuti e lavoro.

Quando un utente fa una ricerca è interessato a informazioni che rispondano a dubbi, forniscano una conferma, soddisfino una curiosità e naviga sul web in modo autonomo e ciascuno con i propri tempi. Per questi motivi il blog aziendale è una soluzione perfetta: un’azienda si presenta ed offre risposte, non proposte commerciali e pubblicità. Per essere efficace, il blog deve essere visto come uno scambio di informazioni tra aziende e possibili clienti, oltre che un mezzo per aumentare notevolmente le visite al proprio sito.

Assistenza clienti online

Per una buona comunicazione aziendale online è di fondamentale importanza l’attenzione ai propri clienti. Oggi acquisire nuovi clienti o perderli è questione veramente di poco: non rispondere in breve tempo ad email è un esempio di situazioni in cui un utente cercherà un’altra azienda.

Assistere un cliente significa offrire la stessa professionalità che ci sarebbe nella vita reale, faccia a faccia. Essere reperibili ed efficienti online porta con sé aumentare la propria affidabilità e fiducia.

Social media

  • Google My Business
  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Pinterest
  • Instagram.

Curare i propri profili sociali e le relazioni che ne derivano rappresenta una chiave di successo dato l’enorme potenziali dei canali di comunicazione. Avere un piano editoriale per ogni Social Network è divenuto necessario, così come affidarsi a professionisti del mestiere, come Social Media Manager (clicca qui per approfondire).

Attenzione e interesse sono parole chiave per l’obiettivo di ogni strategia di comunicazione aziendale online: trasformare un utente in cliente. I Social offrono una platea così ampia di pubblico che trascurarli o non valorizzarli abbastanza significherebbe perdere tante opportunità.

GLI ERRORI nella comunicazione aziendale online

  1. Assenza di obiettivo: se un’azienda non ha in mente uno scopo ben preciso da raggiungere il risultato può essere di non riuscire a comunicare in maniera adeguata e, quindi, non catturare l’attenzione e l’interesse del proprio pubblico.
  2. Mancanza di chiarezza: il contenuto di ciò che pubblica un’azienda deve essere chiaro, semplice e lineare. Mettete da parte tecnicismi e paroloni per apparire “importanti” e adeguate il linguaggio al vostro target in modo da incuriosirlo, senza annoiarlo.
  3. Non analizzare il proprio target di riferimento: ciascuna comunicazione aziendale deve avere un target definito, cioè i destinatari della campagna, in modo da personalizzare il più possibile la comunicazione.
  4. Non confrontarsi con la competizione: per programmare una strategia di comunicazione efficace è necessario capire che sono i propri competitor.
  5. Contenuti poco coerenti: una comunicazione non coerente con l’attività aziendale non aiuta nel tuo obiettivo. Occorre concentrarsi nella produzione di contenuti efficaci e tarati sul target di riferimento che riescano a descrivere fedelmente cosa l’azienda può offrire agli utenti.

 

Contattaci subito per un preventivo

8 + 8 =

Come scoprire una chiamata anonima

Come scoprire una chiamata anonima

Ti è mai capitato di ricevere una telefonata da un numero anonimo o sconosciuto? Hai provato a rispondere o hai preferito lasciar perdere? Se non hai risposto, un motivo ci sarà. Preferisci non rispondere ai numeri sconosciuti, in quel momento non avevi il cellulare con te o altro. Sicuramente quel numero non potrai ricontattarlo e nemmeno puoi sapere l’identità di colui che ti ha cercato. Generalmente quando ricevi una chiamata anonima avviene per fini commerciali, oppure qualche persona che si diverte a farti uno scherzo, infine una piccola percentuale è un’azienda che ti contatta da un suo numero interno e vuole prenotarti un colloquio. Per quanto mi riguarda mi sono capitati personalmente il primo (per fini commerciali) e terzo caso (azienda interessata ad un colloquio).

Oggi possiamo riuscire a scoprire una chiamata anonima anche se non lavoriamo in un’agenzia di investigazione o per un corpo statale come polizia o carabinieri. Per quanto riguarda i telefoni fissi alcuni hanno un display che riescono a visualizzare il numero della chiamata in entrata anche se si tratta di un numero sconosciuto. Fare una chiamata anonima è molto semplice da telefono fisso basta anteporre il prefisso *67# prima del numero telefonico e da cellulare basta usare il codice #31# prima del numero da telefonare. Ora ti spiegherò come possiamo risalire all’identità del destinatario sconosciuto attraverso dei semplici programmi.

chiamata anonima

Uno dei migliori servizi è Whooming completamente gratuito. E’ un servizio italiano che permette di svelare il numero anonimo. Utilizza l’inoltro di chiamata, sia da linea fissa che da quella mobile, cioè dirotta la chiamata verso il numero di Whooming, che ne identifica l’autore. Il numero nascosto viene reso disponibile solo dopo 24 ore dalla chiamata ricevuta. Se vogliamo risultati immediati dobbiamo fare un abbonamento che costa 12,20 € per 3 mesi, 18,30 € per 6 mesi o 24,40 € per 1 anno. Whooming è un sistema molto compatibile sia con gli smartphone che con i classici cellulari privi della connessione internet. Non è necessario installare alcuna applicazione basta configurare la deviazione di chiamata. Per istallarlo vai sul sito ufficiale (whooming.com) e clicca sul pulsante bianco registrati gratis. Ora puoi scegliere se registrarti tramite la tua mail o accedere tramite il tuo account Facebook. Whooming invierà un messaggio di conferma d’iscrizione alla tua mail personale che hai scelto in fase di registrazione con una password temporanea. Poi clicca sulla voce vai al sito contenuta nel messaggio. Nella nuova pagina clicca sul pulsante accedi e compila il modulo di login inserendo l’indirizzo mail e la password, che hai ricevuto prima. Clicca nuovamente su accedi per completare la procedura di configurazione. Fornisci a Whooming il tuo numero telefonico selezionando il pulsante + aggiungi numero e poi prosegui.

Ora abilitiamo la deviazione delle chiamate. Le opzioni a disposizione sono due:

  • deviazione su numero occupato occorre spuntare la casella accanto alla voce deviazione su occupato e comporre un codice che varia di operatore in operatore. Ad esempio, per Tim, Vodafone e Wind il numero è **67*0694802015#;per Tre è **67*0694802015*11#. Scegliendo questa modalità, si potrà scoprire il numero anonimo solo rifiutando la chiamata;
  • deviazione su tutte le chiamate (praticamente il cellulare non squillerà più), bisogna spuntare la casella collocata accanto alla voce deviazione totale, comporre il numero **21*0694802015# ed avviare una chiamata. Successivamente, occorre fare clic sul pulsante prosegui.

Ora bisogna verificare se il servizio funziona, se abbiamo scelto deviazione su numero occupato, bisogna digitare il proprio numero (auto chiamarsi), altrimenti deviazione totale delle chiamate bisogna chiamare il proprio numero da un’altra utenza. Whooming ti comunicherà se il servizio funziona correttamente.

Quando ricevi una chiamata anonima da un privato basta rifiutarla e whooming invierà un messaggio sulla tua posta elettronica indicando il numero della persona che ti ha contattato. Mentre per la devizione totale delle chiamate non importa rifiutare la chiamate perché il numero sconosciuto sarà automaticamente deviato al servizio di whooming.

Il servizio a pagamento consente di beneficiare di alcuni vantaggi come la possibilità di far sentire il suono della linea libera ai mittenti delle chiamate anonime quando in realtà Whooming ne avrà già rintracciato il numero; la registrazione delle conversazioni intercettate da Whooming con annessa possibilità poi di scaricarle sul computer; notifiche sms, per ricevere un messaggio con il numero di chi ha chiamato. Queste funzioni sono utili in caso si deve ricorrere agli estremi di un reato.

Whooming è disponibile anche sotto forma di app per smartphone Android  e Iphone  in cui è possibile controllare la cronologia delle chiamate ricevute e gestire il proprio account da cellulare.

Se non vuoi più utilizzare il servizio whooming puoi disattivarlo digitando ##002# sul tastierino numerico del telefono e avviando una telefonata. Dopo aver composto e chiamato il codice apparirà un messaggio a schermo in cui sarai avvisato della disattivazione del servizio.

Ovveride è un altro strumento messo a disposizione dai gestori telefonici che consente di smascherare i furbetti delle chiamate anonime, mostrando sul display del telefono il vero numero della persona che sta chiamando. Questo servizio ha costi notevoli 30 € per 15 giorni. Puoi attivarlo tramite raccomandata A/R al tuo gestore telefonico allegando un documento d’identità valido oppure richiederlo on line tramite il sito del tuo gestore telefonico.

TrueCaller app gratuita che permette di bloccare le chiamate provenienti dai call center e operatori commerciali rintracciando i numeri di cellulare e linea fissa. Purtroppo il numero di cellulare viene condiviso con gli altri utenti e quindi diventa pubblico e facilmente rintracciabile.

Should I Answer? app gratuita per Android. Ha la stessa funzionalità del precedente TrueCaller tranne non permette la condivisione del proprio numero. Il suo database viene arricchito ogni giorno grazie alle segnalazioni degli utenti. Quindi la privacy è salva.

Smascherare la chiamata anonima è diventato un gioco da ragazzi!!!

Contattaci subito per un preventivo

12 + 9 =

Come localizzare il telefono

Come localizzare il telefono

Hai comprato un cellulare di ultima generazione e hai paura di perderlo o smarrirlo? Oggi puoi localizzare il telefono a distanza usando il computer tramite il sistema GPS o la connessione internet attiva nel tuo cellulare. Puoi utilizzare questa funzione anche per seguire gli spostamenti dei tuoi figli, in caso non ti fidi quando escono di casa. Ricordati con i tuoi figli lo puoi fare, ma non con le altre persone perché puoi rischiare di prendere una denuncia per stalking o altro. L’unico problema questi sistemi sono un po’ limitati perché se il cellulare viene spento, rimossa la connessione Internet e levata la scheda SIM non è più localizzabile. Comunque non pensiamo al peggio!!!

localizzare telefono influencers marketing web seo online advertising

Partiamo dall’Iphone, in questi dispositivi è presente il servizio Trova il mio Iphone, servizio grauito offerto per i clienti Apple. E’ possibile emettere un suono, inviare messaggi o cancellare i dati in memoria. Per attivarlo vai su Impostazioni > ICloud > Trova il mio Iphone. Una volta attivato il servizio fai una prova da un qualsiasi computer connesso ad Internet collegandoti al sito Internet ICloud. Ti permette di trovare l’ultima posizione del tuo cellulare prima dello spegnimento. Una volta individuato puoi darli uno dei tre comandi a distanza:

  • emettere un suono: in caso il telefono è vicino
  • impostare modalità smarrito: rende sullo schermo un messaggio sulla schermata di blocco, in modo da fornire informazioni alla persona che dovesse trovarlo.
  • inizializzare l’iphone: elimina le informazioni presenti al suo interno.

Puoi rintracciare il tuo Iphone anche da un altro Iphone tramite sempre la app gratuita Trova il mio Iphone.

Mentre per localizzare un cellulare Android collegati al servizio Google Trova il mio dispositivo, anche in questo caso visualizzerà una mappa con l’ultima posizione trovata. Gli ordini che puoi impartire da remoto sono due:

  • riproduci audio: puoi far squillare il tuo smartphone per 5 minuti
  • attiva proteggi e resetta: imposta un codice di blocco che sarai l’unico ad esserne a conoscenza o elimina tutti i dati presenti nel tuo dispositivo.

Se non hai un computer ha disposizione puoi rintracciare il tuo smartphone scaricando l’app gratuita Find my device

 

Anche Windows Phone ha una funzione integrata, puoi trovarla qui autenticati con il tuo account Microsoft e clicca sulla voce Trova il mio telefono. Ora puoi decidere se bloccare il telefono con un codice, fallo squillare o cancellare tutti i dati nel telefono.

 

Soluzioni alternative in caso di telefono spento

Se il tuo smartphone è spento utilizza altre applicazioni come Cerberus per Android  comanda il dispositivo tramite SMS, riattiva automaticamente il GPS in caso di disattivazione, include una serie di funzione avanzate come lo spegnimento del cellulare, scattano foto ai ladri e molto altro ancora.

 

Se invece hai perso la speranza di ritrovare il tuo cellulare richiedi il blocco della SIM al tuo operatore, segnala il furto e blocca il codice IMEI, in modo da non far utilizzare il tuo smartphone su territorio nazionale.

 

Localizzazione di un figlio minore    

Come accennato all’inizio dell’articolo se vuoi localizzare il telefono di un figlio ti consiglio alcuni servizi per il parent control.

Mobile fence per Android: installare nel cellulare del controllore l’applicazione che si trova da Google Play Store registrati e attiva; invece nel controllato scarica sempre l’app e poi va su Aggiungi un figlio per collegare mobile fence nel dispositivo da controllare, inserisci i dati personali (nome, cognome, dati di nascita e sesso) e premi Aggiungi e Attiva per iniziare ad utilizzare l’applicazione. L’applicazione è gratuita per i primi 30 giorni poi si paga da 28,80 $ a 96 $ all’anno dipende quanti dispositivi si vuole controllare da un minimo di 3 ad un massimo di 5.

Find my device: collegati al sito web gestione dispositivi per Android inserisci username e password del tuo account Google associati al dispositivo da controllare e premi su Accedi, comparirà una mappa geografica dove controllare i suoi spostamenti.

Trova il mio Iphone (IOS): stessa procedura del precedente vai sul sito ICloud  inserisci email e password dell’ID Apple collegato al dispositivo da controllare. Visualizzerai una mappa geografica.

Trova il mio telefono (Windows Phone): vai alla pagina gestione dispositivi Microsoft fai l’accesso con l’account microsoft collegato al dispositivo, fai clic sul nome del dispositivo e sulla voce Trova il mio telefono.

Mi auguro di averti consigliato degli strumenti utili a cui puoi farne tesoro per localizzare il tuo telefono in caso di smarrimento e tenere sotto controllo un altro cellulare.

Contattaci subito per un preventivo

15 + 12 =

Il cellulare? È una parte del corpo umano

Il cellulare? È una parte del corpo umano

Il cellulare? È una parte del corpo umano

Ebbene si. Il cellulare è una parte del corpo umano.

Questa è un’affermazione della Corte Suprema USA di ormai 4 anni fa. Come ben si sa, nell’ambiente informatico 4 anni possono rappresentare l’inizio e la fine di vere e proprie ere geologiche quanto a sviluppi tecnologici. Tuttavia, questa affermazione rimane di estrema attualità anche oggi e non sembra che la tendenza per il futuro vada in senso contrario. Infatti, quando giriamo per strada e incrociamo i passanti, molto spesso vediamo persone al cellulare. E per di più questa “dipendenza” dal cellulare non segue, come qualcuno sostiene, un range di età. Sia i giovani che i meno giovani sono succubi volenti o nolenti di questa nuova “droga”.

Gli innumerevoli benefici dell’uso del cellulare:

  1. la sensazione di non essere mai soli, permettendoci di ritrovare amici lontani o di mantenere i rapporti con quelli più vicini.
  2. La possibilità di essere reperibili a qualunque ora della giornata. 
  3. Avere qualunque genere di conoscenza sempre a portata di mano. richiedendo come unico requisito una connessione alla rete.
  4. Intrattenerci con qualsivoglia gioco.
  5. Farci risparmiare tempo dandoci modo di effettuare acquisti online senza dover uscire di casa e vedendoci la merce direttamente recapitata a casa nostra.
  6. Scattare foto e registrare video in qualsiasi momento e luogo ci troviamo.
  7. ecc…

Ecco spiegata l’affermazione della Corte Suprema. Ormai in queste “piccole scatole”, c’è tutta la nostra vita, e il separarcene anche solo per pochi minuti, può talvolta creare forti sensazioni di ansia. Quasi come se ci fosse amputato un braccio o una gamba.

Il giudice John Roberts

Su questa tematica John Roberts ha dichiarato che la polizia se ha intenzione di controllare un cellulare, è obbligato prima ad ottenere un mandato. Ciò a sottolineare l’importanza che il telefonino riveste per chiunque. Da una parte è un dispositivo che racchiude informazioni su ogni persona. Dall’altra, strumento che apre le porte al mondo esterno.

Conclusioni

Come ha detto lo stesso Stefano Rodotà, oggi il cellulare si vede attribuire delle qualità che sono proprie delle persone come il diritto all’integrità e alla riservatezza. Perciò, se fosse perquisito un cellulare senza autorizzazione, sarebbe come perquisire una persona senza autorizzazione da parte del giudice competente.

Contattaci subito per un preventivo

7 + 12 =

Come scoprire una chiamata anonima

Come scoprire una chiamata anonima

Ti è mai capitato di ricevere una telefonata da un numero anonimo o sconosciuto? Hai provato a rispondere o hai preferito lasciar perdere? Se non hai risposto, un motivo ci sarà. Preferisci non rispondere ai numeri sconosciuti, in quel momento non avevi il cellulare con te o altro. Sicuramente quel numero non potrai ricontattarlo e nemmeno puoi sapere l’identità di colui che ti ha cercato. Generalmente quando ricevi una chiamata anonima avviene per fini commerciali, oppure qualche persona che si diverte a farti uno scherzo, infine una piccola percentuale è un’azienda che ti contatta da un suo numero interno e vuole prenotarti un colloquio. Per quanto mi riguarda mi sono capitati personalmente il primo (per fini commerciali) e terzo caso (azienda interessata ad un colloquio).

Oggi possiamo riuscire a scoprire una chiamata anonima anche se non lavoriamo in un’agenzia di investigazione o per un corpo statale come polizia o carabinieri. Per quanto riguarda i telefoni fissi alcuni hanno un display che riescono a visualizzare il numero della chiamata in entrata anche se si tratta di un numero sconosciuto. Fare una chiamata anonima è molto semplice da telefono fisso basta anteporre il prefisso *67# prima del numero telefonico e da cellulare basta usare il codice #31# prima del numero da telefonare. Ora ti spiegherò come possiamo risalire all’identità del destinatario sconosciuto attraverso dei semplici programmi.

chiamata anonima

Uno dei migliori servizi è Whooming completamente gratuito. E’ un servizio italiano che permette di svelare il numero anonimo. Utilizza l’inoltro di chiamata, sia da linea fissa che da quella mobile, cioè dirotta la chiamata verso il numero di Whooming, che ne identifica l’autore. Il numero nascosto viene reso disponibile solo dopo 24 ore dalla chiamata ricevuta. Se vogliamo risultati immediati dobbiamo fare un abbonamento che costa 12,20 € per 3 mesi, 18,30 € per 6 mesi o 24,40 € per 1 anno. Whooming è un sistema molto compatibile sia con gli smartphone che con i classici cellulari privi della connessione internet. Non è necessario installare alcuna applicazione basta configurare la deviazione di chiamata. Per istallarlo vai sul sito ufficiale (whooming.com) e clicca sul pulsante bianco registrati gratis. Ora puoi scegliere se registrarti tramite la tua mail o accedere tramite il tuo account Facebook. Whooming invierà un messaggio di conferma d’iscrizione alla tua mail personale che hai scelto in fase di registrazione con una password temporanea. Poi clicca sulla voce vai al sito contenuta nel messaggio. Nella nuova pagina clicca sul pulsante accedi e compila il modulo di login inserendo l’indirizzo mail e la password, che hai ricevuto prima. Clicca nuovamente su accedi per completare la procedura di configurazione. Fornisci a Whooming il tuo numero telefonico selezionando il pulsante + aggiungi numero e poi prosegui.

Ora abilitiamo la deviazione delle chiamate. Le opzioni a disposizione sono due:

  • deviazione su numero occupato occorre spuntare la casella accanto alla voce deviazione su occupato e comporre un codice che varia di operatore in operatore. Ad esempio, per Tim, Vodafone e Wind il numero è **67*0694802015#;per Tre è **67*0694802015*11#. Scegliendo questa modalità, si potrà scoprire il numero anonimo solo rifiutando la chiamata;
  • deviazione su tutte le chiamate (praticamente il cellulare non squillerà più), bisogna spuntare la casella collocata accanto alla voce deviazione totale, comporre il numero **21*0694802015# ed avviare una chiamata. Successivamente, occorre fare clic sul pulsante prosegui.

Ora bisogna verificare se il servizio funziona, se abbiamo scelto deviazione su numero occupato, bisogna digitare il proprio numero (auto chiamarsi), altrimenti deviazione totale delle chiamate bisogna chiamare il proprio numero da un’altra utenza. Whooming ti comunicherà se il servizio funziona correttamente.

Quando ricevi una chiamata anonima da un privato basta rifiutarla e whooming invierà un messaggio sulla tua posta elettronica indicando il numero della persona che ti ha contattato. Mentre per la devizione totale delle chiamate non importa rifiutare la chiamate perché il numero sconosciuto sarà automaticamente deviato al servizio di whooming.

Il servizio a pagamento consente di beneficiare di alcuni vantaggi come la possibilità di far sentire il suono della linea libera ai mittenti delle chiamate anonime quando in realtà Whooming ne avrà già rintracciato il numero; la registrazione delle conversazioni intercettate da Whooming con annessa possibilità poi di scaricarle sul computer; notifiche sms, per ricevere un messaggio con il numero di chi ha chiamato. Queste funzioni sono utili in caso si deve ricorrere agli estremi di un reato.

Whooming è disponibile anche sotto forma di app per smartphone Android  e Iphone  in cui è possibile controllare la cronologia delle chiamate ricevute e gestire il proprio account da cellulare.

Se non vuoi più utilizzare il servizio whooming puoi disattivarlo digitando ##002# sul tastierino numerico del telefono e avviando una telefonata. Dopo aver composto e chiamato il codice apparirà un messaggio a schermo in cui sarai avvisato della disattivazione del servizio.

Ovveride è un altro strumento messo a disposizione dai gestori telefonici che consente di smascherare i furbetti delle chiamate anonime, mostrando sul display del telefono il vero numero della persona che sta chiamando. Questo servizio ha costi notevoli 30 € per 15 giorni. Puoi attivarlo tramite raccomandata A/R al tuo gestore telefonico allegando un documento d’identità valido oppure richiederlo on line tramite il sito del tuo gestore telefonico.

TrueCaller app gratuita che permette di bloccare le chiamate provenienti dai call center e operatori commerciali rintracciando i numeri di cellulare e linea fissa. Purtroppo il numero di cellulare viene condiviso con gli altri utenti e quindi diventa pubblico e facilmente rintracciabile.

Should I Answer? app gratuita per Android. Ha la stessa funzionalità del precedente TrueCaller tranne non permette la condivisione del proprio numero. Il suo database viene arricchito ogni giorno grazie alle segnalazioni degli utenti. Quindi la privacy è salva.

Smascherare la chiamata anonima è diventato un gioco da ragazzi!!!

Contattaci subito per un preventivo

3 + 8 =

Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

Come si fa comunicazione aziendale sul web.

Se hai un’azienda e non hai un sito che funziona, ti perdi la metà del mercato. Tutto ruota intorno a Google e alle sue ricerche. Come? Grazie alla comunicazione aziendale 2.0 e al web marketing. Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

Cosa significa SEO?

Spesso avete sentito parlare di SEO ma non sapete cosa significhi. Capita spesso! SEO è l’acronimo si SEARCH ENGINE OPTIMIZATION, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ogni sito ha un valore attribuitogli dai motori di ricerca. Ogni sito è posizionato su Google in base all’algoritmo sviluppato dai motori di ricerca, si stabilisce, cioè, in che misura il sito combacia con la parola chiave usata dall’utente al momento della sua ricerca.

L’indicizzazione dei siti web è l’attività di ricerca e attribuzione di valore delle parole che caratterizzano il contenuto di una pagina di sito. Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

I siti web ben indicizzati sono quelli che sono facili da trovare dagli utenti che cercano dei prodotti, usando una parola chiave su internet.

Uso delle Keywords

Le Keywords devono descrivere perfettamente il prodotto offerto dall’azienda. La precisione è fondamentale. Più sono parole specifiche, più facile sarà trovare il sito. Esistono dei programmi che analizzano le Keywords più usate per un determinato prodotto, e che pubblicizzano un sito in base a Keywords specifiche, come Google Adwords. Spesso però, è più utile chiamare un’agenzia SEO per fare un’analisi accurata.

Le parole chiave poi vanno inserite nel HTML del sito e poi, quelle stesse keywords devono essere presenti nei testi delle pagine del sito.

Ovviamente, più le parole chiave saranno inserite in modo strutturato e organico più Google gli attribuirà valore e il sito apparirà primo nella lista nei motori di ricerca in base a quella keyword. Comunicazione aziendale 2.0. Le basi

Il web design

Il contenuto non basta per ottimizzare un sito, anche l’occhio vuole la sua parte!

Una pagina sul web deve essere chiara, pulita e soprattutto intuitiva. L’utente deve poter navigare nel tuo sito facilmente, senza intoppi e troppi passaggi.

L’importanza dei social network

Ogni sito deve avere una pagina sui social network, Facebook, Twitter, Instagram.

Un’adeguata campagna di social media marketing assicurerà un buon successo del sito.

comunicazione aziendale 2.0

Blacklink

La popolarità sul web è uno dei criteri per stabilire il posizionamento nei motori di ricerca. Come si calcola questa popolarità? In base al numero di link che puntano ad esso.

Queste sono le basi della comunicazione aziendale 2.0. Non è impossibile farla, basta rivolgersi a dei professionisti per un lavoro ben fatto che aumenti visibilità al brand.

 

Contattaci subito se vuoi essere in prima pagina su Google

Contattaci subito per un preventivo

7 + 14 =

Call Now Button
Open chat