Come scaricare CCleaner: pulizia per il tuo pc

Come scaricare CCleaner: pulizia per il tuo pc

CCleaner è il programma più utilizzato al mondo per mantenere pulito il proprio computer e per molte altre funzioni. Ecco una breve guida per la sua installazione ed utilizzo. 

Ccleaner è conosciuto soprattutto per l’eliminazione di file superflui dal pc, ma le sue funzionalità sono molte altre. Può, ad esempio, cancellare file doppioni, o correggere gli errori del sistema o, ancora, può disattivare l’esecuzione automatica dei software all’avvio del sistema. 

La versatilità di questo programma sta anche nel fatto che è disponibile per Windows, ma anche per Mac e, addirittura, per Android, dove aiuta molto a liberare memoria negli smartphone. 

Per Windows, CCleaner è disponbile in ben 3 versioni:

  • La versione gratuita possiede le funzioni base.
  • La versione “Professional”, con costo di 19,95 euro, include alcune funzioni extra, come il monitoraggio dei file spazzatura e la pulizia automatica del disco.
  • Infine, esiste una versione chiamata “Professional Plus”, con costo 39,95 euro, a cui a tutte le funzioni della seconda versione aggiunge la frammentazione del disco, il recupero dei file cancellati e l’analisi dei componenti hardware del computer. 

Per scaricare la versione Free di CCleaner basta collegarsi sul sito ufficiale e cliccare su “Scarica gratuito” e poi su CCleaner.com sotto la colonna Free. A download ultimato apri il file ccsetupexx.exe, seleziona la lingua e poi clicca su “Avvia CCleaner”. 

Una volta aperta l’applicazione, puoi cancellare subito i file inutili presenti sul tuo pc andando sulla scheda “Pulizia” e premendo “Avvia pulizia”. 

Se invece vuoi analizzare il disco e sapere quanto spazio puoi liberare senza cancellare i file, premi invece su “Analizza”

Come già accennato, con CCleaner possiamo analizzare e riparare errori presenti nel registro di Windows che possono portare al rallentamento o malfunzionamento di alcune applicazioni. Per fare ciò, selezione “Registro” e premi su “Trova problemi”. Dopodiché fai clic su “Ripara selezionati”. Rispondi Sì all’avviso che comparirà in modo da salvare una copia del registro di Windows prima di ripararlo così potrai ripristinare la versione originaria.

Se vuoi invece disinstallare dei programmi con CCleaner, clicca su “Disinstallazione”, scegli il nome del programma che vuoi rimuovere e premi “Disinstalla”. 

Per cercare file doppioni, clicca su “Ricerca duplicati”, imposta i criteri secondo cui vuoi cercare file uguali e premi “Ricerca”. Al termine dell’operazione, potrai scegliere quali file tenere e quali invece eliminare. 

Una funzione che può essere utile è quella chiamata “bonifica Drive” che consente di formattare un hard disk in modo sicuro evitando l recupero dei dati con software adatti. 

Se possiedi un Mac, la versione base è gratuita, mentre quella Pro costa 19.95 euro. Per scaricare la versione Free collegati al sito https://www.ccleaner.com/ccleaner-mac e clicca su “Free download”. Al termine, apri il dmg che contiene CCleaner, trascina l’icone nella cartella applicazioni di MacOS e avvialo con un doppio clic. 

Dopodiché l’utilizzo di CCleaner è molto simile alla versione per Windows. Per cancellare file inutili vai sulla scheda “Cleaner”, seleziona gli elementi e premi su “Run Cleaner”. Se invece vuoi avviare la scansione dei file superflui senza eliminarli, premi su “Analyze”. 

CCleaner possiede anche una funzione di bonifica dei dischi, nota come “Erase free space”. Questa permette di formattare le unità rendendo irrecuperabili i dati presenti su di esse. 

Anche per smartphone Android esiste un’applicazione CCleaner. Se hai bisogno di liberare spazio sul tuo telefono o tablet, con questa applicazione potrai eliminare i file inutili (come cache, cronologie). Potrai anche disinstallare le app in serie e, con la versione a pagamento, potrai programmare una pulizia automatica della memoria. 

Per scaricare CCleaner su un Android basta aprire Google Play Store, cercare l’app e installarla. Al termine del download, avvia CCleaner e clicca su “Analizza” per scansionare il dispositivo. A questo punto basta selezionare i file che vuoi eliminare (facendo attenzione alle impostazioni di default) e premere “Pulisci”.

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Trasformare PDF in word

Trasformare PDF in word

Ti è mai capitato di scaricare da Internet un file PDF, oppure averlo ricevuto via mail da un tuo amico? Hai mai pensato come posso apportare delle modifiche ad un file PDF? Basta effettuare un semplice passaggio di trasformazione da PDF al formato word.

trasformazione PDF in Word

Su Internet trovi diverse applicazioni gratuite dove puoi inserire il tuo file PDF, cliccando su un apposito pulsante dove ti permette di carica uno o più file. Una volta terminato il processo della conversione puoi scaricarli anche tutti insieme tramite il formato ZIP (racchiude più documenti insieme) oppure singolarmente. I programmi sono: PDF to Doc, SmallPDF, PDF Candy, I love PDF.

Chi utilizza la versione di Word dalla 2013 in poi si possono importare e convertire i file pdf in word e salvarli con estensione .doc o .docx

Per fare questa procedura è molto semplice e intuitiva, vai sul menù file > apri e seleziona il PDF da modificare in word. Selezionando la voce salva con nome dal menù file puoi scegliere l’estensione in cui salvare il tuo documento. La formattazione non sarà rispettata al 100% ma comunque sarà fatto un buon lavoro.

In alcuni casi non è possibile convertire file PDF in Word o altri software simili poiché sono stati digitalizzati in maniera errata. I file sono stati considerati come immagini invece di testi e i caratteri di scrittura non sono ben leggibili/decifrabili dagli editor di testo.

Per risolvere questo problema basta ricorrere a dei servizi on line che utilizzano applicazioni di tipo OCR (optical character recognition) che riescono ad estrapolare il testo contenuto nei file grafici rendendolo modificabile.

Alcuni programmi online gratuiti che svolgono questa funzione e ti consiglio di utilizzare sono i seguenti:

  • OCR.space  estrae i testi da file PDF, PNG e JPG con un peso massimo di 5 MB. Si consiglia di utilizzarlo solo in casi di estrema necessità poiché può contenere più del tempo previsto i file che vengono modificati nei suoi server.
  • ABBY FineRider software OCR disponibile per Windows in prova gratuita per 30 giorni, dopo costa 199 Euro.
  • Prizmo software OCR disponibile per Mac in prova gratuita che aggiunge dei watermark ai documenti digitalizzati e come parzialmente alcune parole trattate con OCR. Costa 59,99 Euro.
Cloud: i tuoi file su qualsiasi dispositivo

Cloud: i tuoi file su qualsiasi dispositivo

Quante volte sarà capitato di scaricare o creare un file su un computer ed averne bisogno poi su uno smartphone o tablet. O quante volte viene dimenticata l’USB a casa con dentro i documenti di lavoro. E’ proprio a questi problemi che i Cloud danno una soluzione: file accessibili su qualsiasi tuo dispositivo con una connessione ad internet. 

Il Cloud  è uno spazio di archiviazione personale, chiamato anche cloud storage, accessibile in qualsiasi momento e luogo grazie ad una connessione ad Internet. In parole povere: un Cloud tiene insieme tutti i file che vuoi in un unico posto in modo da poterli avere, visualizzare, modificare o eliminare in ogni momento senza bisogno di portare USB o hard disk esterni. 

Oltre a questa utile funzione, i Cloud danno anche la possibile di eseguire backup e di condividere i propri file con chi si vuole. Ecco allora un breve confronto dei Cloud di archiviazione di file ed immagini. 

Il primo servizio da analizzare è senza dubbio Google Drive, tra i più famosi ed utilizzati. Motivo della sua fama è la sua offerta: offre spazi di archiviazione diversi. Quello più conosciuto è quello completamente gratuito che dispone di 15 GB di spazio in cloud. La versione Premium parte da un minimo di 100 GB di spazio online al costo di 1,99 euro al mese, oppure 1 TB di spazio storage al prezzo di 9,99 euro al mese e, infine, fino a 19 TB con costo di 99 euro al mese. E’ la seconda formula da 1 TB di spazio la più venduta da Google Drive. 

Il punto di forza di Google sta sicuramente nel fatto che offre tanti strumenti aggiuntivi per l’utilizzo dei file online e la possibilità di eseguire Backup e Sincronizzazione. Inoltre, Google Drive è disponibile gratuitamente su tutti i dispositivi Android e Apple. 

Secondo servizio Cloud di cui parliamo è Dropbox, servizio di archiviazione online molto valido, anche se offre solo 2 GB di spazio gratuito. Offre invece tanti piani diversi a pagamento a seconda delle varie esigenze. Ma i veri destinatari di Dropbox sono senz’altro le aziende per le quali sono disponibile dei piani per un team di 5 persone:

  • Dropbox Standard: offre 2 TB di spazio in cloud al costo di 60 euro al mese o 600 all’anno. 
  • Dropbox Advanced: spazio di archiviazione illimitato al costo di 90 euro al mese o 900 all’anno.

L’interfaccia utente è molto minimale, risultando così molto facile ed intuitivo al suo utilizzo. E’, inoltre, disponibile per Android e iOs in versione app gratuita. 

In casa Apple il servizio di cloud storage predefinito è iCloud che offre ad ogni utente 5 GB di spazio. Per coloro che lo utilizzano è possibile espandere man mano lo spazio a disposizione con diversi tipi di abbonamento. Il primo permette di avere fino a 50 GB al prezzodi 0,99 euro al mese. Oppure 200 GB con costo di 2,99 euro al mese. E ancora, vengono offerti 2 TB al prezzo di 9,99 euro. 

Essendo di casa Apple, e pensato solo per i suoi utenti, iCloud è disponibile su iOS, MacOS e Pc Windows, ma non in app per Android. 

OneDrive è il servizio di cloud storage offerto da Microsoft che offre, registrando un account gratuito, 5 GB di spazio. I giga possono ovviamente essere ampliati con un piano a pagamento. L’abbonamento Premium, a partire da 65 euro all’anno, offre 1 TB di spazio di archiviazione. Al prezzo, invece, di 99 euro all’anno, saranno disponibili ben 5 TB di spazio online per l’archiviazione di file. 

Gli abbonamenti a OneDrive, stipulabili anche con costi mensili di 7 e 10 euro, includono l’intero pacchetto Microsoft Office con accesso quindi a tutti gli strumenti: Word, Excel, PowerPoint e One Note. 

Per i singoli privati la casa Microsoft offre un piano più economico e vantaggioso: con 2 euro al mese si ottengono 50 GB di spazio in cloud. E’ inoltre disponibile come app gratuita su Android, iOS e Windows Phone. 

Ultimo servizio di Cloud che segnaliamo è Mega che offre più spazio di archiviazione gratuito rispetto a tutti i competitor: ben 50 GB. Lo spazio però diminuisce dopo i primi 30 giorni, riducendosi a 15 GB. Mega offre la possibilità di aumentare il proprio spazio in modo gratuito per un periodo di tempo limitato. Installando l’app per Android, Windows Phone iOS ed il client per PC MegaSyns, ogni utente potrà aumentare lo spazio fino ad un massimo di 180 giorni. 

Per coloro che vogliono utilizzare questo servizio in modo illimitato, si può sottoscrivere un abbonamento: a partire da 4,99 euro al mese si ottengono 200 GB, fino ad arrivare a 29,99 euro al mese con uno spazio storage di 8 TB. 

 

A quale traduttore affidarsi?

A quale traduttore affidarsi?

E’ facile trovarsi in difficoltà con testi in lingua straniera. Tantissimi tipi di traduttore vengono in nostro aiuto: applicazioni da scaricare e servizi online.

Chi di noi non si è affidato ad un traduttore per capire il significato di una frase o termine in una lingua straniera? Strumento utilissimo, sono state sviluppate molte applicazioni tanto che è difficile poter crearne una classifica e decretare un vincitore. Per questo possiamo consigliare le più utili a nostro avviso in base alle loro funzionalità. 

Iniziamo subito con un traduttore per sistemi Windows. Si tratta di QTranslate: è gratuito e permette di tradurre il testo selezionato premendo una combinazione sulla tastiera del pc. Si affida i migliori servizi disponibili online, come Google Translate e Babylon e per questo motivo occorre sempre connessione internet per il suo utilizzo. 

Per scaricare QTranslate basta collegarsi sul suo sito e cliccare su “Download the latest version of QTranslate”. A scaricamento ultimato, apri il file e clicca su “I Agree” e “Install”. Dopodiché l’applicazione sarà pronta all’utilizzo: seleziona il testo che vuoi tradurre e premi sulla tastiera Ctrl+Q. Ed ecco qua la traduzione. 

Se possiedi invece un Mac puoi affidarti a InstantTranslate. E’ a pagamento, con costo di 0,99 euro, ma con un semplice clic di tradurre ciò che vuoi.

Per installarlo, collegati al sito con questo link. Premi su “Visualizza nel Mac App Store”. Fai clic poi su “Ottieni/Installa l’app”, digita la psw del tuo ID Apple ed accedi. 

Avvia InstantTranslate ed imposta l’italiano come lingua di destinazione cliccando su “Settings” e poi su “Translate to language”. Dopodiché seleziona il testo che vuoi tradurre, fai clic con il pulsante destro del mouse e scegli “InstantTranslate”. 

Se non vuoi scaricare nessuna applicazione sul tuo computer, ci sono tantissimi traduttori online sul browser. I più famosi, efficaci e precisi sono: Google Traduttore, Bing Traduttore, Babylon Online Translator e WordReference. 

Google Traduttore è forse il più famoso in assoluto. Traduce parole e frasi in tutte le principali lingue del mondo. Pecca alcune volte di precisione, ma è sempre in continuo aggiornamento anche grazie agli stessi utenti che possono segnalare termini migliori. Per usufruire di questo traduttore collegati sulla sua pagina, incolla o digita il testo che vuoi tradurre e premi su “Traduci” dopo aver selezionato la lingua di destinazione. 

Bing è il vero competitore di Google. Ha infatti le stesse identiche funzioni e lingue disponibili. Collegati sul sito e digita o incolla nel lato sinistro il testo e clicca “Traduci” dopo aver impostato le lingue. 

Babylon è noto per la sua precisioni e supporta circa trenta lingue. Collegati sul suo sito e segui la stessa procedura dei traduttori precedenti. 

Wordreference è estremamente affidabile ma, a differenza di Google e Bing, non consente di tradurre intere frasi ma solo singole parole. Nei suoi risultati fornisce sempre descrizioni dettagliate ed esempi di utilizzo delle parole in frasi. E’, inoltre, presente un forum in cui utenti esperti in lingue offrono consigli e suggerimenti per traduzioni di termini poco diffusi. Clicca su questo link

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WhatsApp per PC: online e download

WhatsApp per PC: online e download

WhatsApp: la piattaforma messaggistica non è disponibile solo per smartphone, ma anche per pc, Windows e Mac, e con un’interfaccia online. 

Il rilascio da parte degli sviluppatori di WhatsApp della versione per computer ha soddisfatto le richieste degli utenti che da tempo aspettavano questo passo, ma presenta comunque alcuni limiti. Primo fra tutti il fatto che per funzionare richiede che lo smartphone sia sempre acceso e continuamente collegato a rete Internet. 

Comunque, ad eccezione di alcuni difetti, la versione per pc ha riscosso successo. Vediamo quindi come poterlo utilizzare. Due sono le possibilità: WhatsApp Web e scaricare l’applicazione. 

La prima è un’interfaccia online che funziona con tutti i principali browser: Chrome, Firefox, Opera, Safari, ma manca il supporto per Internet Explorer. Per accedere a questa piattaforma basta connettersi a questo sito: https://web.whatsapp.com/ e collefare il pc con il nostro numero di cellulare. Per fare apriamo l’applicazione sul telefono, clicchiamo sull’icona a tre punti in alto a destra e selezioniamo “WhatsApp Web”. Si aprirà la fotocamera per la scannerizzazione. Inquadriamo il codice sullo schermo del pc ed il gioco è fatto: sulla sinistra appariranno tutte le nostre conversazioni. 

Se invece vogliamo installare Whats sul pc? Per prima cosa è necessario collegarsi al sito internet ufficiale. Cliccando sul link accediamo direttamente alla pagina download dove basterà cliccare su “scarica Windows” o “scarica Mac”. Il client ufficiale è però compatibile solo con Windows 8 e superiori e con MacOS 0.9 e successivi. 

A download completato, se possiedi un pc Windows, basterà avviare “WhatsAppSetup.exe” e il client verrà installato sul computer in pochi secondi. Se, invece, utilizzi un Mac, dovrai trascinare l’icona di WhatsApp nella cartella Applicazioni e cliccare su “Apri” aprendo il software manualmente. 

A questo punto dobbiamo collegare l’applicazione sul pc con quella sul nostro smatphone. La procedura è esattamente la stessa della scannerizzazione del codice QR per WhatsApp Web. 

 

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