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come apparire su google

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come apparire su google

Con il termine posizionamento s’intende l’acquisizione di visibilità tra i risultati dei motori

di ricerca. Più specificamente, è l’operazione attraverso la quale il sito viene ottimizzato

per comparire nei risultati in una posizione il più possibile favorevole e rilevante.

Le pagine di risposta di una ricerca online ospitano sia risultati veri e propri sia inserzioni a

pagamento. Quindi il posizionamento può essere di due tipi:

azioni di ottimizzazione del sito e, se ben fatto, offre un ottimo ritorno

sull’investimento.L’ottimizzazione viene eseguita considerando l’alberatura del sito, la

pulizia del codice, i testi, i meta tag.I link e altre indicazioni che il codice sorgente della

pagina fornisce ai motori di ricerca (es: Google).

  • Link sponsorizzati (noti anche col termine “pay per click” o “sponsored links”),

inserzioni a pagamento per le quali l’inserzionista acquista le parole per le quali vuole

comparire, crea il messaggio da abbinare (il cosiddetto “testo del link”) e seleziona una

pagina di destinazione (landing page).L’ordine degli inserzionisti nella pagina di risultati è

determinato da una serie di criteri definiti dal network pubblicitari.Il più rilevante di questi

criteri è il “costo per click”.  Quanto cioè l’inserzionista è disposto a spendere per ogni

visita che riceve dall’inserzione abbinata a una certa parola chiave : come apparire su google

come apparire su google

Alla fine degli anni novanta, i primi motori di ricerca facevano riferimento alle parole

chiave inserite dagli stessi creatori di siti web all’interno delle loro pagine, attraverso i tag

META. come apparire su google

In un mondo ideale questo approccio sarebbe stato abbastanza funzionale, ma ben presto

i webmaster più furbi cominciarono ad inserire nelle loro pagine decine di parole chiave,

rendendo di fatto nulla l’utilità di questo strumento (prevista, peraltro, nelle stesse

specifiche di HTML). come apparire su google

Contemporaneamente, i motori di ricerca più diffusi (uno dei più utilizzati al tempo

era AltaVista) iniziarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, mischiando,

nella presentazione dei risultati, sia i siti “meritevoli”, cioè rispondenti ai criteri di ricerca

dell’utente, sia siti clienti che avevano pagato il motore di ricerca per farsi trovare dagli

utenti nelle prime pagine di risposta. come posizionare un sito in prima pagina su google

Questa situazione non certo limpida preparò il terreno per l’avvento di Google.

Ottimizzazione del sito

L’ottimizzazione del sito prevede un lavoro costante di miglioramento della struttura e

delle informazioni contenute nelle pagine. come apparire su google

Un sito realizzato seguendo criteri di Usabilità e di ottimizzazione per i motori deve poi

contenere informazioni testuali. I motori di ricerca privilegiano infatti testo in chiaro

(selezionabile).

Anche se hanno altre potenzialità, come quella di leggere i documenti in formato pdf o di

capire di cosa tratta un’immagine. come posizionare un sito in prima pagina su google

È importante che, una volta ottimizzata il più possibile la struttura del sito, ci si concentri

sui testi. come apparire su google

Scrivere testi originali, mai copiati, esaustivi, con informazioni chiarificatrici è una delle

operazioni di base per la valorizzazione di un sito, fondamentale affinché risulti

interessante agli occhi dei lettori – e dei motori di ricerca.

Scopri come apparire su google

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I professionisti e le aziende che si occupano di posizionamento sui motori di ricerca

possono usare diverse tecniche. Le due più conosciute sono:

  • Black hat SEO: è un insieme di tecniche che non derivano dallo spontaneo interesse degli utenti. Si tratta di tecniche che mirano ad aumentare in maniera artificiosa i valori di un sito internet (numero di persone interessate, numero di backlink, ecc.);
  • White hat SEO: si tratta di tutte quelle ottimizzazioni eseguite sul sito e all’esterno che hanno come obiettivo il genuino miglioramento della struttura, per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e dei motori di ricerca.
    Queste tecniche difficilmente portano alla penalizzazione di un sito internet, perché vengono eseguite per creare valore. come apparire su google

Marketing sui motori di ricerca

Il Search engine marketing (SEM) è un insieme di metodologie volte all’utilizzo del canale

motori di ricerca per il raggiungimento di obiettivi di marketing, come ad esempio il

miglioramento del posizionamento di un sito all’interno delle pagine dei motori di ricerca

per facilitarne la reperibilità attraverso le ricerche online. come apparire su google

Il search engine marketing si riferisce anche alla professione svolta dai consulenti che

conducono progetti di ottimizzazione per i motori di ricerca sui siti dei propri clienti o

pianificano campagne di keyword advertising (pubblicità calibrata sulle parole chiave).

PRIMI SU GOOGLE

Le attività svolte nel posizionamento sui motori di ricerca sono molteplici ed è possibile

elencare le più note: come apparire su google

  1. Analisi del sito e dei concorrenti. Vengono analizzati i termini più utilizzati sui motori

di ricerca in relazione alle attività descritte dal sito da posizionare.

Viene fatta un’analisi on line dei concorrenti e delle principali parole chiave utilizzate

da loro, infine è utile stilare una lista di parole chiave idonee al posizionamento del

sito.

  1. Ottimizzazione delle pagine web. In seguito all’analisi preliminare viene definita la

struttura del sito che dovrà risultare idonea ad ottenere dei buoni posizionamenti e

sulla base di questa struttura vengono realizzate le pagine web da ottimizzare in

conformità alle linee guida espresse dai principali motori di ricerca.

  1. link popularity. Per ottenere dei buoni posizionamenti nelle SERP è indispensabile

ottenere dei link da siti esterni.Si può raggiungere l’obiettivo attraverso una

strategia di costruzione e reperimento di link che comprenda diversi canali.

Emissione di rassegne e comunicati stampa attraverso siti dedicati; invio di url del sito a

siti correlati all’argomento; invio di documenti ben scritti a siti e blog rilevanti[1] .La

caratteristica saliente per una link popularity efficace non dipende dagli strumenti

adottati: per poter ispirare le persone a mettere un link bisogna avere dei contenuti

interessanti. I migliori link sono comunque quelli reperiti in maniera spontanea.

come apparire su google

Le evoluzioni degli algoritmi dei grandi motori di ricerca spingono i webmaster a studiare

nuove metodologie per il posizionamento nei motori di ricerca, quali ad esempio strategie

d’immagine e infografiche, ampliando e focalizzando sempre più l’aspetto pratico del

verso i contenuti rispetto alla diffusione globale di un singolo contenuto

come si usava in precedenza. vieni posizionare un sito in prima pagina su google

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SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

SEM: 5 consigli per raggiungere clienti

Il Search Engine Marketing (SEM) è fondamentale per ogni strategia di web marketing: il suo obiettivo è attrarre gli utenti verso il proprio sito e ciò che viene offerto.

Quando parliamo di SEM intendiamo tutto l’insieme di attività messe in atto per aumentare la visibilità del proprio sito nei risultati di ricerca e, quindi, il traffico sulla propria pagina. Per approfondire di cosa si occupa nello specifico questo ramo del web marketing e quali vantaggi comporta clicca qui. In questo articolo ci limiteremo a dare 5 consigli su come portare avanti una campagna SEM, ricordandoti sempre che è bene affidarsi a professionisti del settore con agenzie web.

La strategia Push e quella Pull

Le attività “pay per click” in una strategia SEM sono molte ed è bene conoscerle per poter scegliere quale fra esse è la migliore per ciò che stiamo cercando e pubblicizzando. Possiamo individuare due grandi categorie:

  • campagne search
  • e quelle display.

La prima differenza tra le due è l’approccio che si adotta rispetto all’utente: la pubblicità search è considerata “pull“, mentre quella display è di tipo “push“. Cosa significa?

Gli annunci search l’utente visualizza una pubblicità come conseguenza di una sua ricerca attiva. Negli annunci display, invece, la pubblicità viene “spinta” verso di lui in tante situazione: quando si guarda un video, si naviga su siti, si cerca un film, si leggono mail.

Sapere la differenza tra le due categorie aiuta a mettere in atto la strategia migliore per pubblicizzare il prodotto o il brand.

Target, parole chiave e località

Per poter mettere in atto una buona strategia SEM è necessario definire il proprio target e la località dove verranno mostrati i propri annunci (per la quale ci viene in aiuto la Local SEO).

Conoscere il proprio target di riferimento è fondamentale non solo per attrarre potenziali clienti già interessati a ciò che offri; ma anche perché potremo personalizzare al meglio i contenuti in base alle loro caratteristiche.

Età, formazione, conoscenze e competenze nell’ambito di cui ci occupiamo sono fattori che incidono molto sul modo in cui gli utenti percepiscono la pubblicità e le inserzioni. Di conseguenza dovremo scegliere gruppi di parole chiave, selezionando i termini più appropriati a descrivere la propria attività ed i prodotti offerti, il registro lessicale e termini tecnici.

La Landing Page

In ottica di una strategia SEM è fondamentale porre attenzione alla landing page, la cui qualità rappresenta uno degli elementi chiave del web advertising. Questo perché, in primo luogo, fa parte di un parametro imprescindibile nel SEM: il punteggio qualità. Se positivo, permetterà al nostro annunci di apparire nelle pagine dei risultati.

In secondo luogo, la landing page è importante per il concetto di usabilità: un utente che arriva sul nostro sito deve poter riconoscere subito qual è l’elemento principale della pagina e capire quale sia l’obiettivo della nostra campagna pubblicitaria.

Ottimizzare gli annunci e la visualizzazione per dispositivi mobili

La navigazione in rete avviene sempre più attraverso dispositivi mobili (smartphone e tablet) e, di conseguenza, è necessario adeguare le campagne. Non farlo significherebbe non apparire nelle ricerche effettuate tramite questi dispositivi: un notevole spreco di opportunità. Inoltre, è generalmente consigliato avere circa due annunci per ogni campagna e ciascuno deve avere una descrizione differenze.

Scegliere il testo dell’annuncio in ottica SEM

Se l’annuncio non contiene un messaggio efficace tutto il lavoro sarà inutile. Per ottenere i migliori risultati e testare gli annunci è opportuno utilizzare diverse metriche, come CTR, in grado di offrire un parametro per misurare le prestazioni dei testi e i messaggi che vogliamo trasmettere.

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come apparire su google

come posizionare un sito in prima pagina su google

come posizionare un sito in prima pagina su google

Con il termine posizionamento s’intende l’acquisizione di visibilità tra i risultati dei motori

di ricerca. Più specificamente, è l’operazione attraverso la quale il sito viene ottimizzato

per comparire nei risultati in una posizione il più possibile favorevole e rilevante.

Le pagine di risposta di una ricerca online ospitano sia risultati veri e propri sia inserzioni a

pagamento. Quindi il posizionamento può essere di due tipi:

  • Posizionamento naturale (dall’inglese organic placement), che si ottiene mediante azioni di ottimizzazione del sito e, se ben fatto, offre un ottimo ritorno sull’investimento.L’ottimizzazione viene eseguita considerando l’alberatura del sito, la pulizia del codice, i testi, i meta tag.I link e altre indicazioni che il codice sorgente della pagina fornisce ai motori di ricerca (es: Google).
  • Link sponsorizzati (noti anche col termine “pay per click” o “sponsored links”), inserzioni a pagamento per le quali l’inserzionista acquista le parole per le quali vuole comparire, crea il messaggio da abbinare (il cosiddetto “testo del link”) e seleziona una pagina di destinazione (landing page).L’ordine degli inserzionisti nella pagina di risultati è determinato da una serie di criteri definiti dal network pubblicitari.Il più rilevante di questi criteri è il “costo per click”.  Quanto cioè l’inserzionista è disposto a spendere per ogni visita che riceve dall’inserzione abbinata a una certa parola chiave : come posizionare un sito in prima pagina su google

come posizionare un sito in prima pagina su googleposizionamento prima di Google

Alla fine degli anni novanta, i primi motori di ricerca facevano riferimento alle parole

chiave inserite dagli stessi creatori di siti web all’interno delle loro pagine, attraverso i tag

META.

In un mondo ideale questo approccio sarebbe stato abbastanza funzionale, ma ben presto

i webmaster più furbi cominciarono ad inserire nelle loro pagine decine di parole chiave,

rendendo di fatto nulla l’utilità di questo strumento (prevista, peraltro, nelle stesse

specifiche di HTML).

Contemporaneamente, i motori di ricerca più diffusi (uno dei più utilizzati al tempo

era AltaVista) iniziarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, mischiando,

nella presentazione dei risultati, sia i siti “meritevoli”, cioè rispondenti ai criteri di ricerca

dell’utente, sia siti clienti che avevano pagato il motore di ricerca per farsi trovare dagli

utenti nelle prime pagine di risposta. come posizionare un sito in prima pagina su google

Questa situazione non certo limpida preparò il terreno per l’avvento di Google.

Ottimizzazione del sito

L’ottimizzazione del sito prevede un lavoro costante di miglioramento della struttura e

delle informazioni contenute nelle pagine.

Un sito realizzato seguendo criteri di Usabilità e di ottimizzazione per i motori deve poi

contenere informazioni testuali. I motori di ricerca privilegiano infatti testo in chiaro

(selezionabile).

Anche se hanno altre potenzialità, come quella di leggere i documenti in formato pdf o di

capire di cosa tratta un’immagine. come posizionare un sito in prima pagina su google

È importante che, una volta ottimizzata il più possibile la struttura del sito, ci si concentri

sui testi.

Scrivere testi originali, mai copiati, esaustivi, con informazioni chiarificatrici è una delle

operazioni di base per la valorizzazione di un sito, fondamentale affinché risulti

interessante agli occhi dei lettori – e dei motori di ricerca.

come posizionare un sito in prima pagina su google

vieni posizionare un sito in prima pagina su google CLICCA QUI per avere subito la prima consulenza TOTALMENTE GRATUITA

 

I professionisti e le aziende che si occupano di posizionamento sui motori di ricerca

possono usare diverse tecniche. Le due più conosciute sono:

  • Black hat SEO: è un insieme di tecniche che non derivano dallo spontaneo interesse degli utenti. Si tratta di tecniche che mirano ad aumentare in maniera artificiosa i valori di un sito internet (numero di persone interessate, numero di backlink, ecc.);
  • White hat SEO: si tratta di tutte quelle ottimizzazioni eseguite sul sito e all’esterno che hanno come obiettivo il genuino miglioramento della struttura, per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e dei motori di ricerca.
    Queste tecniche difficilmente portano alla penalizzazione di un sito internet, perché vengono eseguite per creare valore.

Marketing sui motori di ricerca

Il Search engine marketing (SEM) è un insieme di metodologie volte all’utilizzo del canale

motori di ricerca per il raggiungimento di obiettivi di marketing, come ad esempio il

miglioramento del posizionamento di un sito all’interno delle pagine dei motori di ricerca

per facilitarne la reperibilità attraverso le ricerche online. come arrivare in prima pagina su

google

Il search engine marketing si riferisce anche alla professione svolta dai consulenti che

conducono progetti di ottimizzazione per i motori di ricerca sui siti dei propri clienti o

pianificano campagne di keyword advertising (pubblicità calibrata sulle parole chiave).

PRIMI SU GOOGLE

Le attività svolte nel posizionamento sui motori di ricerca sono molteplici ed è possibile

elencare le più note: come posizionare un sito in prima pagina su google

  1. Analisi del sito e dei concorrenti. Vengono analizzati i termini più utilizzati sui motori di ricerca in relazione alle attività descritte dal sito da posizionare.
    Viene fatta un’analisi on line dei concorrenti e delle principali parole chiave utilizzate da loro, infine è utile stilare una lista di parole chiave idonee al posizionamento del sito.
  2. Ottimizzazione delle pagine web. In seguito all’analisi preliminare viene definita la struttura del sito che dovrà risultare idonea ad ottenere dei buoni posizionamenti e sulla base di questa struttura vengono realizzate le pagine web da ottimizzare in conformità alle linee guida espresse dai principali motori di ricerca.
  3. link popularity. Per ottenere dei buoni posizionamenti nelle SERP è indispensabile ottenere dei link da siti esterni.Si può raggiungere l’obiettivo attraverso una strategia di costruzione e reperimento di link che comprenda diversi canali.
    Emissione di rassegne e comunicati stampa attraverso siti dedicati; invio di url del sito a siti correlati all’argomento; invio di documenti ben scritti a siti e blog rilevanti[1] .La caratteristica saliente per una link popularity efficace non dipende dagli strumenti adottati: per poter ispirare le persone a mettere un link bisogna avere dei contenuti interessanti. I migliori link sono comunque quelli reperiti in maniera spontanea.

come posizionare un sito in prima pagina su google

Le evoluzioni degli algoritmi dei grandi motori di ricerca spingono i webmaster a studiare

nuove metodologie per il posizionamento nei motori di ricerca, quali ad esempio strategie

d’immagine e infografiche, ampliando e focalizzando sempre più l’aspetto pratico del

verso i contenuti rispetto alla diffusione globale di un singolo contenuto

come si usava in precedenza. vieni posizionare un sito in prima pagina su google

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Local SEO: cos’è e come funziona?

Local SEO: cos’è e come funziona?

La Local SEO riguarda il posizionamento geolocalizzato (locale) di un sito web sui motori di ricerca. Obiettivo: visibilità nelle ricerche in zone geografiche determinate.

La Local SEO consente di posizionare il sito della propria azienda nelle ricerche sui motori di ricerca in modo da guadagnare visibilità con potenziali clienti in precise zone geografiche. Si tratta quindi di un approccio di web marketing molto mirato. Viene da sé la principale differenza con la SEO (Search Engine Optimization) che si occupa dell’ottimizzazione del posizionamento di siti web su ricerche nazionali, non circoscritte ad un determinato territorio.

Vediamo allora nel dettaglio a chi è destinato e come funziona.

Chi usufruisce del Local SEO?

La Local SEO, per la sua funzione, risulta molto utile per tutte le attività che operano a livello locale e che hanno l’obiettivo di promuovere il loro brand e lavoro:

  • hotel
  • artigiani
  • negozianti
  • commercialisti
  • avvocati
  • scuole guida
  • fotografi
  • ristoratori.

Questi sono solo alcuni esempi delle tante attività che hanno interesse ad essere conosciuti nel loro territorio. Anche attività che hanno filiali in diverse città possono trarre vantaggi dalla Local SEO: basterà ottimizzarla in ogni città differente.

Spesso gli utenti nelle loro ricerche digitano, ad esempio, “meccanico Firenze” o “hotel Roma”. Proprio con questa specifica delimitazione territoriale si determina un tasso di conversione più alto rispetto a quelle generiche.

La Local Searh e SEO stanno ottenendo sempre più successo grazie alla diffusione degli smartphone.

Come funziona la Local SEO?

Ecco i punti fondamentali per portare avanti una corretta Local SEO.

Scheda Google My Business. Con questa piattaforma potrai creare un profilo della tua attività che sarà poi inserita sulla mappa di Google. Fornire più informazioni possibili è molto importante:

  • crea una descrizione dettagliata;
  • scegli la corretta categoria;
  • carica delle belle foto;
  • inserisci gli orari di apertura e chiusura;
  • inserisci numero di telefono e contatti;
  • aggiorna spesso il profilo.

Rilevanza, distanza e prominenza. Questi tre fattori sono combinati insieme da Google in modo da offrire all’utente il miglior risultato possibile in base alla sua ricerca.

  1. La rilevanza o pertinenza riguarda quanto la scheda local corrisponde a ciò che viene cercato sul browser.
  2. La distanza riguarda quanto è distante il risultato della ricerca dalla località utilizzata per la ricerca. Se viene ricercato “dentista Firenze” compariranno solo i risultati di quella città e non altre. Se, invece, non viene specificato il luogo, Google fornirà risultati in base all’indirizzo IP o la localizzazione dello smartphone.
  3. La prominenza o importanza. Fattore che indica quanto un’attività è conosciuta: articoli in cui è menzionata, recensioni e valutazioni positive influiscono notevolmente.

Ottimizza il sito per smartphone e tablet. E’ ormai fondamentale questo passo. Rendi le informazioni come orari di apertura e numero di telefono subito ben visibili: l’utente vuole ottenere info velocemente.

Utilizza Google Keywords Planner per le parole chiave. Google Keywords Planner fornisce una lista di parole chiave in base alla categoria. Utilizza più filtri possibili.

Ottimizzazione On Page. Ottimizza il sito web: usa il nome della città nel title tag, nella meta description, in H1 ed eventuali H2 ecc., nelle immagini, nel testo e nell’url.

Apri profili Social. Crea una pagina su Google Plus, Facebppk, Twitter e magari anche su Instagram.

 

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SEO e SEM Specialist: i maghi del web

SEO e SEM Specialist: i maghi del web

Gli specialist del web marketing che lavorano sui due rami più importanti: SEO e SEM. Ma chi sono queste due figure? Cosa fanno e quanto guadagnano?

SEO e SEM specialist si occupano rispettivamente Search Engine Optimization e Search Engine Marketing. Abbiamo approfondito nel dettaglio queste strategie in due articoli (qui per SEO e qui per SEM). Brevemente:

  • la SEO si occupa di accrescere la visibilità delle pagine di un sito nei risultati dei motori di ricerca. Comprende sia elementi creativi, sia tecnici, ma entrambi non a pagamento.
  • la SEM, invece, include tutte le azioni che mirano a indirizzare traffico qualificato verso un dato sito web. Fanno parte di questa strategie link building, landing page, Social media marketing.

SEO e SEM sono servizi differenti ma interdipendenti.

SEO specialist

Lo specialist SEO è colui che:

  • riesce a curare ed a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca
  • è in grado di attrarre utenti realmente interessati a ciò che un’azienda offre
  • si occupa del sito e lo ottimizza.

Le sue principali competenze riguardano:

  • ogni aspetto del sito in modo da ottimizzare l’esperienza dell’utente
  • saper interpretare le SERP (cioè le pagine dei risultati sui motori di ricerca)
  • l’HTML
  • capacità di studiare la concorrenza
  • SEO Audit per controllare lo stato di salute di un sito
  • curare l’attività di link building
  • creare e curare un piano editoriale
  • usare i principali seo tool, excel e strumenti di analisi tecnica
  • usare Google Analytics e Google Tag Manager
  • saper scrivere, in modo accattivante.

SEM specialist

Il lavoro di questa figura consiste principalmente nel pianificare campagne pubblicitarie online, pay per click o attraverso newsletter, riuscendo ad incrementare la popolarità di un sito e valutando, grazie ad appositi strumenti analitici, i risultati della sua attività.

Si tratta di una figura poliedrica con spiccate doti comunicative e di analisi. Le sue attività riguardano:

  • pianificazione di strategie di web marketing, social media marketing e search engine marketing. La principale piattaforma utilizzata è Google Adwords, il servizio di pubblicità online del famoso motore di ricerca.
  • pianificazione campagne Pay-per-click, con gestione del budget e monitoraggio.
  • Misurazione costante dei risultati attraverso, principalmente, Google Analytics, in modo da modificare gli aspetti della campagna che non funzionano.
  • Attività SEO se necessaria.

Quando guadagnano gli specialisti del web?

I dati mostrano che un  SEO-SEM specialist nel primo anno, da 0 a 18 mesi, guadagna tra i 20 e 25 mila euro all’anno.

Dai 18 ai 36 mesi la cifra si aggira sui 26-30 mila euro annui.

Dai 3 anni di esperienza in su si può guadagnare circa 35 mila euro annui fino ad arrivare, dai 5 ai 9 anni di esperienza, a 60.000/80.000 euro all’anno.

Ricordiamoci che sono professioni sempre più richieste nel mercato. La sfida di questi professionisti è quella di proporre un valore reale ai clienti, partendo da un bisogno comunicativo/commerciale per elaborare una adeguata strategia di marketing.

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